Il presidente Ascia dia il buon esempio della puntualità in aula: intervengono Biundo, Malluzzo e Panebianco

Avviene molto di rado che il presidente del consiglio comunale sia presente in aula in modo puntuale nelle sedute consiliari. Questo quanto dichiarato dai consiglieri Antonino Biundo, Giovanni Panebianco e Cristian Malluzzo in riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente Alessandra Ascia su quanto accaduto nella seduta di Question Time del 7 giugno scorso. Il consiglio è rinviato per mancanza del numero legale.  La seduta era stato fissata per le ore 20:00, ma l’appello è stato chiamato 35 minuti dopo, nonostante fin dall’inizio vi fossero parecchi consiglieri in aula consiliare.
“Il Presidente -sottoscrivono i consiglieri Malluzzo, Panebianco e Biundo –  non era presente , come accade da diverse sedute, all’inizio del Consiglio Comunale. Ciò sta comportando che le sedute inizino sempre con notevole ritardo rispetto all’orario di convocazione.
Tale situazione è una evidente mancanza di rispetto di tutti i colleghi che, al contrario, sono presenti all’ora fissata e che il Presidente del Consiglio, in primis, ha il dovere di fare rispettare.
Ciò anche e soprattutto perché le sedute di Consiglio Comunale sono pubbliche e i cittadini che vengono per assistere alle sedute in orario hanno il diritto di trovare i Consiglieri in aula all’orario stabilito,  e a maggior ragione Il Presidente del Consiglio Comunale che si ripete dovrebbe essere il primo, da buon padrone di casa, a farsi trovare in aula. Cosa che, purtroppo, avviene molto di rado.
Lo stesso dicasi per le conferenze dei Capigruppo dove il Presidente non fa rispettare e non rispetta a sua volta l’orario di inizio”.
I tre consiglieri sottolineano come il consigliere Biundo non abbia usato alcuna pressione al Presidente pro tempore, Pingo, “ma ha interpretato il pensiero dei Consiglieri presenti che aspettavano da 35 minuti l’arrivo del  Presidente del Consiglio ed ha chiesto l’applicazione del regolamento”.
Tra l’altro nessuna scusa da parte del presidente Ascia, nonostante i suoi 40 minuti di ritardo, “come dovrebbe fare per tutte le volte, e sono numerose, che arriva in ritardo in Aula e nella Conferenza Capigruppo,  e avesse invitato ad una maggiore puntualità e rispetto delle regole quelli assenti e in primo luogo a lei” stessa.
“Ci si auspica – concludono – che il Presidente prenda esempio dai Consiglieri che cercano di rispettare le regole nella conduzione dei lavori del Consiglio Comunale e nelle Conferenze dei Capigruppo”.