“Il progetto sul porto ancora fermo”, l’amministrazione tuona contro la Regione

L’avvio dei lavori al porto rifugio é fondamentale, ma il progetto rimane bloccato alla Regione Sicilia. Questa la denuncia dell’amministrazione comunale che ha sollevato diverse questioni tra cui la sanità, il Patto per il Sud,i fondi di compensazioni, le reti idriche e fognarie, su cui il Governo non si è ancora mosso per il futuro economico della città. “Il Governatore Crocetta – ha esclamato Domenico Messinese – dovrebbe interessarsi di risolvere e non semplicemente di gestire i problemi della città, non tanto per i suoi natali quanto perché siamo Area di Crisi Complessa. Con una firma il presidente potrebbe sbloccare numerosi interventi per la popolazione. Lo faccia subito e noi gliene daremo atto”.

A interessarsi anche il gruppo di lavoro sul porto rifugio, composto da consiglieri comunali e operatori portuali. Il consigliere comunale Luigi Di Dio ha chiesto la convocazione di un tavolo prefettizio immediato che metta insieme tutti i soggetti coinvolti per chiarire le responsabilità e sbloccare l’opera. “Nonostante numerose interlocuzioni ministeriali – ha aggiunto il vicesindaco di Gela – ancora il Governo Regionale tarda ad approvare l’atto. Subiamo l’inerzia della Regione e di chi, dopo aver fatto da carnefice, adesso si traveste da agnellino”.