Il referendum confermativo sui Liberi Consorzi è valido. Csag: si completi l’iter della legge

PubbIicata nella Gazzetta ufficile  la validità dei referendum e delle Libere scelte dei comuni di Gela, Piazza Armerina e Niscemi. E così i tre comuni, che già stavano  preparando il seguito  a ciò che era iniziato con la diffida inviata l’1 aprile 2015 all’Assessore Regionale delle Autonomie Locali, Leotta, al Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta ed al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, possono cantare vittoria. “Un grande passo – scrive il Comitato per lo sviluppo dell’area gelese –  verso il rispetto reciproco tra istituzioni e popolazioni, ed il vero rispetto dei valori come libertà e democrazia. Tutti coloro che nei mesi scorsi ancora polemizzavano, che i referendum non fossero validi o cancellati con un colpo di spugna dalla regione, debbono ricredersi. L’abbiamo detto subito dopo lo svolgimento del primo referendum effettuato a Gela, lo abbiamo fatto dire a Professori universitari Docenti di Diritto Costituzionale, lo abbiamo detto con il dato pervenuto dall’Ufficio Legislativo Regionale, oggi, tutti possono leggerlo nella Gazzetta Ufficiale Regionale del 15 maggio 2015 n. 20 a pag. 50. Da ora, indietro non si potrà più tornare, possiamo solo guardare avanti, alle prospettive che si aprono con l’ingresso di queste comunità nel Libero Consorzio di Comuni di Catania. Manca ora un altro passaggio, che è di competenza del Presidente della Regione, Diffidato anche lui a procedere con la tabella di marcia prevista dalla LR 8/14, che all’art. 2 comma 6 dice:  Decorso il termine di cui al comma 1, il Governo della Regione presenta all’Assemblea regionale siciliana il disegno di legge che individua i territori dei liberi Consorzi, prevedendo le eventuali modifiche territoriali conseguenti all’applicazione del presente articolo”.  Il Csag sottolinea chenon abbasserà l’attenzione affinchè si completi l’iter come previsto dalla Legge.

 

 

 

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