Il Sì contro il declassamento del porto di Gela, spacca Pd e consiglio comunale

Con  16  Sì il  Consiglio Comunale ha approvato l’atto di indirizzo con cui la giunta  Messinese promuoverà  tutte le iniziative per consentire l’inserimento del porto di Gela nell’ambito del sistema portuale della Sicila Orentale, che comprende anche Catania e Augusta. Quei sedici Sì sono stati considerati provenienti dai nuovi fedeli del sindaco Domanico Messinese, che comprende una parte del Pd, mentre del suo ormai ex movimento cinque Stelle, al primo cittadino è rimasta Sara Cavallo, mentre il gruppo consiliare pentastellato ha lasciato l’aula al momento della votazione. Ad  appoggiare la giunta messinese sono stati il capogruppo del Pd Enzo Cirignotta, e i consiglieri Salvatore Gallo, Alessandra Ascia,  Carmelo Orlando, ma anche Reset, Megafono, Forza Italia, Polo Civico e Lista Musumeci. Ma a lasciare l’aula è stata l’altra parte del Pd, quella di Peppe Ventura e Antonino Biundo. Quindi un Partito democratico sempre più spaccato. Proprio qualche giorno fa il segretario Giuseppe Di Cristina, aveva annunciato di voler appoggiare l’atto di indirizzo, per il bene della città. Di tutt’altra idea si è mostrata l’area renziana. E mentre Casano ha parlato di parte del consiglio comunale, appartenente a schieramenti trasversali, a favore del sindaco, dall’altra parte Guido Siracusa di Polo Civico ha detto di aver votato un atto Sì, perche si tratta di un atto utile allo sviluppo di questa città. Perdere i collegamenti con le nuove autorità portuali in Sicilia significa dire addio allo sviluppo del settore