Il sindaco Messinese a Caltanissetta per dire no ai tagli dei fondi per l’ospedale: “Così niente Utin e Utic”.

 

Il sindaco Domenico Messinese parteciperà domattina al vertice con i sindaci della provincia a Caltanissetta per dire no ai tagli previsti dalla Regione nella nuovo piano della rete ospedaliera. 

“Ci aspettavamo un incremento di fondi – spiega il sindaco – così come successo per altre realtà come Agrigento, Ragusa e Siracusa, ed invece sono previste decurtazioni per 5 milioni di euro. In questo modo diventa difficile, se non impossibile pensare all’attivazione di nuovi servizi (come Utin e Utic) e consolidamento di altri”.

“Con il nuovo piano, che prevede uno stanziamento di 138 milioni per tutta l’Asp 2 rispetto ai 180 necessari – continua il sindaco – i medici passeranno da 639  a 605 e gli infermieri da 1068 a 977. Non si può chiedere di affidare la sanità solo alla buona volontà degli operatori, penalizzando la popolazione. Abbiamo chiesto l’intervento del presidente della Regione Rosario Crocetta ma mi spiace constatare in questa vicenda la totale assenza dei deputati regionali del territorio”.

I sindaci stanno predisponendo una lettera di intenti da consegnare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che venerdì sarà in visita ufficiale a Caltanissetta.

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