Il sottosegretario Faraone: “L’insegnante Cosentino, mamma di Angelo, resterà col figlio e il marito”. A Licata la troupe di Uno Mattina

“Tra le tante storie di insegnanti che in questi giorni affollano i giornali, una mi ha colpito particolarmente: quella di Maria Antonella Cosentino, docente di ruolo a Milano, che da tempo chiede il trasferimento in Sicilia per assistere il figlio Angelo, gravemente disabile. Trasferimento non ancora ottenuto per via di quei “furbetti della 104” che usufruiscono di uno strumento di civiltà a danno di chi ne ha bisogno sul serio. Come Miur, in collaborazione con l’Ufficio scolastico siciliano, ci siamo mossi immediatamente per risolvere il problema e per far sì che Maria Antonella possa lavorare, con spezzoni di ore o posti disponibili, in scuole vicine al suo comune di residenza. E stare contemporaneamente vicino ad Angelo. Maria Antonietta non dovrà lasciare il figlio solo a Licata per andare a insegnare a Milano”.

Parola di Davide Faraone, sottosegretario alla Pubblica Istruzione, che ha annunciato dal suo profilo Facebook che l’insegnante Maria Antonella Cosentino, resterà a Licata con il marito ed il figlio. Una storia tragico di diritti negati che sembra avere il lieto fine. Utilizziamo il condizionale perchè ancora nessuna comunicazione ufficiale è stata recapitata all’insegnante Cosentino che è in trepida attesa con il marito Franco Curella ed il figlio Angelo che è disabile grave. La donna intanto questa mattina ha raccontato il suo calvario che dura da cinque anni ad una troupe di Uno Mattina arrivata in città per registrare un’intervista con Maria Antonella.

L’attenzione per questo caso rimane alta. Si aspetta la decisione ufficiale del Ministero e dell’Ufficio Scolastico Regionale anticipata dal Sottosegretario Faraone che farebbe tornare il sorriso in casa Curella-Cosentino e soprattutto ad Angelo che potrà stare accanto alla sua mamma ed al suo papà.