Il Tar riammette ai finanziamenti il Flag “Unicità del Golfo di Gela”

Dopo la sentenza che ha fatto prevalere le ragioni del settore agricolo nel Gruppo di Azione Locale di Gela, anche il Flag viene riammesso ai finanziamenti comunitari che gli spettano.” Lo ha detto il sindaco della città del Golfo, Domenico Messinese, commentando la sentenza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo. La terza sezione del Tar ha infatti accolto il ricorso presentato dal Gruppo di Azione Costiera composto dai Comuni di Vittoria, Scoglitti, Santa Croce Camerina, Acate, Licata, Butera e Lampedusa, di cui Gela è capofila. “Il bando impugnato – ha spiegato il primo cittadino gelese che è anche presidente del Flag – è quello relativo al Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014/2020, in cui dapprima eravamo rientrati nel finanziamento pari a 2,5 milioni di euro, in quanto al settimo posto in graduatoria, ma eravamo poi slittati al nono posto a seguito di manovre ritenute poco chiare a favore di Flag di altri Comuni”. Il Tar ha dato ragione agli enti locali ricorrenti di cui Gela è capofila, constatando inoltre la mancanza del requisito di ammissibilità di alcuni Flag in merito al parteneriato già costituito in fase di candidatura al finanziamento e non in fase successiva. Così il Gac/Flag “Unicità del Golfo” si aggiudica una nuova posizione, migliore rispetto alla settima che già comunque gli consentiva di ottenere i fondi comunitari. “Oggi è una giornata importante per il settore della pesca che opera sulla costa centromeridionale della Sicilia – ha commentato l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Gela, Simone Siciliano -. La legittimità riconosciuta alle nostre rivendicazioni attesta al contempo il valore produttivo di un comparto strategico che, anche grazie a questi finanziamenti comunitari, potrà potenziare la propria economia. Aspettiamo adesso il recepimento della sentenza del Tar da parte del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea per accelerare la fase attuativa della strategia proposta. Per il futuro – ha concluso il vice sindaco – confidiamo che il presidente della Regione Crocetta si sinceri che i componenti della sua squadra giochino la stessa partita nell’interesse di quei Comuni che, al di sopra dei colori politici, hanno deciso di fare sinergia per il rilancio dei loro territori”. Il verdetto dei giudici amministrativi è definitivo perché il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea aveva richiesto la sentenza in forma semplificata. L’Assessorato Regionale dell’Agricoltura è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio.

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