Il Vittorio Emanuele avrà l’Oncologia, a giugno nuovo Pronto soccorso. Iacono: in giro solo notizie false che danneggiano

Gela avrà la sua Unità operativa complessa di  Oncologia Medica,  così come stabilito dall’atto aziendale di “Riqualificazione e rifunzionalizzazione delle Rete ospedaliera territoriale”, approvato gìa da un anno . Questo è stato ribadito stamani in conferenza stampa dal manager dell’Asp Cl 2 Carmelo Iacono che ha sottolineato come in queste settimane ci sia stata una speculazione  su notizie non reali. “L’attenzione su Gela è utile a tutti perché ci segnala  delle disfunzioni, ma far passare per vere delle notizie false serve solo a rovinare il rapporto di fiducia con i cittadini”. Il Vittorio Emanuele avrà il suo reparto di Oncologia al IV piano, non appena sarà trasferita  l’Unità di “Malattie infettive”, che occuperà  il piano terra dell’ex cardiologia-Utic, a sua volta trasferita al Primo Piano Corpo C. Le stanze per oncologia saranno 16. Il manager non ha proprio condiviso le osservazioni  “A San Cataldo  il polo oncologico e Gela fornirà i pazienti”, che in questi giorni sono circolate nei vari media.  L’atto aziendale  ha avuto l’approvazione da parte di tutti i sindacati e dalla conferenza dei sindaci , anche da chi aveva particolare pretese sul  riordino e riorganizzazione sanitaria, tenendo conto di tutte le istanze che provengono dal territorio. A Gela verranno istituite, anche l’unità operativa complessa di Breast Unit (senologia), unica in provincia, l’U.O. C. di radioterapia (anche questa unica  in provincia), l’U.O.S. di Ematologia, e di Prevenzione secondaria e coordinamento screening, e Ufa (Unità farmaci antiblastici).  “Il programma approvato, è caratterizzato da un equilibrio totale e distribuzione logica delle Unità, e avrà al più presto la sua esecutività”,  ha detto il manager,  che ha sottolinaeato come i conflitti di competenze non giovino a nessuno, in quanto   il territorio presenta tanti problemi.” Stiamo provvedendo all’organizzazione del presidio di tutto il territorio, e dei reparti, per  rendere funzionale l’intero ospedale”, ha detto il manager. E prima dell’estate al Vittorio Emanuele verranno inaugurati l’Utic e  Pronto soccorso. “È già stata  fatta – ha detto il manager –  la conferenza di servizio, oggi si esaurisce il collaudo, conclusa la gara di arredi, insediata una commissione su come sistemare arredi. Inoltre  stiamo riattivando il secondo piano, con spostamenti del reparto, che avranno una nuova dignità e permetteranno ai malati di stare dove meritano”. Il secondo piano avrà l’Unità di Chirurgia generale (con 24 posti letto),  la Brest Unit (con 4 posti letto), l’Otorinolaringoiatra (con 4 posti letto), Urologia  ( con 4 posti letto), Gastroenterologia con 2 posti eltto, Oculistica e Hospice, oltre ad una Unità di Odontoiatria per disabili ( in attesa di attivazione di progetto regionale). Le malattie infettive andranno nei locali lasciati liberi dalla Cardiologia, assieme a Terapia intensiva e Emodialisi. Il reparto di Psichiatria (con 15 posti ordinari) andrà  al seminterrato, appena verrà trasferito il Pronto soccorso nei nuovi locali. Nel primo piano andrà Medicina Generale con 24 posti letto, Cardiologia con 16 posti letto, Utic, con 8 posti letto, Nefrologia andrà con Dialisi con 12 posti letto. Al terzo piano sono collocate Thalassemia con 8 posti letto, Utin (terapia intensiva neonatale) con 6 posti letti, Neonatologia (6 posti letto) e Ostetricia (24 posti letto).”Gli spostamenti sono fatti per ridare ai reparti  la dignità di Unità operativa”, ha sottolineato il manager, che ha messo in evidenza che  verrà attivata una stanza per radiologia che ospiterà le due nuove Tac di cui una 16 slide, che saranno allocate nello spazio della Rianimazione.  Una tac è già stata acquistata e pronta per essere messa in funzione. Si tratta di attrezzature che condividono immediatamente i referti con gli altri ospedali, con un miglioramento delle qualità delle prestazioni per i pazienti del 60%. . In programma la ristrutturazione di Farmacia e  il trasferimento del Cup nei locali della ex banca. E sono in totale 5 le Tac Workstation che la provincia si è aggiudicata, su 20 disponibili per tutta l’Italia.  “Questi sono i progetti nel   mio mandato che camminano di pari passo con la Cittadella della salute “, ha detto il manager, che ha messo in evidenza come già ci sia  una commissione ( ufficio tecnico, gruppo sanitario, ufficio provveditorato)  che ha valuta se i locali individuati siano  idonei e fuori dai vincoli della  sopraintendenza. “Abbiamo appreso che il progetto è fattibile”, ha detto il manager. In programma la climatizzazione, ferma da dieci anni,  di tutto l’ospedale.
 
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