In attesa degli investimenti, periodo di transizione per gli operai dell’indotto Eni

 Siamo arrivati nel 2015, e ancora non é arrivata nessuna risposta da parte del Ministero per quanto riguarda la proroga degli ammortizzatori sociali, per i circa 200 operai, per i quali a inizio dicembre é scaduta la cassa integrazione. Non è stata nemmeno avviata l’area di crisi per il nostro territorio, che dovrebbe agevolare gli investimenti. Intanto l’accordo garantisce nuove realtà industriali per il nostro territorio, dalla raffinazione, all’esplorazione  e bonifiche.  I sindacati su questo si mostrano fiduciosi. ” Questo é un periodo di transizione per gli operai dell’indotto, i lavori inizieranno secondo il cronoprogramma. Già sono state avviate le attività di constatazione di fattibilità della Green Rafinery, e presto inizieranno le procedure per avviare gli iter autorizzativi e progetti” ha detto Gaetano Catania, segretario Filtem Cgil di Catanissetta. Intanto l’accordo sottoscritto con Eni il 6 novembre scorso stabilisce che gli investimenti dovranno essere realizzati entro maggio 2017. ” Dobbiamo tenere alta l’attenzione affinché l’Eni rispetti gli impegni presi”. Ha sottolineato il sindacalista. 

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