In memoria di Paolo Borsellino Ventiquattro anni fa la strage di via D’Amelio

Sono trascorsi ventiquattro anni dalla strage di via D’Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Il 19 luglio del 1992 una Fiat 126, carica di tritolo, viene fatta esplodere davanti all’abitazione materna del giudice, appena due mesi dopo l’attentato mortale all’amico e collega Giovanni Falcone.

Cosa Nostra firmava, così, l’ennesimo inequivocabile atto di sfida alla Giustizia.

Come Falcone, Paolo Borsellino era diventato una figura scomoda. L’istituzione del pool antimafia, che li vide in prima fila, insieme a Di Lello e Guarnotta, aveva permesso di rafforzare il sistema d’indagine, nell’ottica di una contestualizzazione dei procedimenti di mafia, volta ad individuare le connessioni tra gli uni e gli altri.

Oggi, in tutta l’isola, sono tanti i siciliani a ricordare, consapevoli dell’importanza di preservare nell’intimo della propria coscienza il valore inestimabile della memoria, prendendo le distanze da chi, in questi anni, ha fatto dell’antimafia esibita e gridata un vessillo per mascherare il proprio giro di loschi affari ed intrallazzi.

Tante le iniziative promosse a Palermo a partire da ieri.  In prefettura si è riunita una delegazione della commissione parlamentare antimafia, per fare il punto sulle attuali dinamiche di Cosa Nostra.

Questa mattina, alle 10.00, nell’Aula magna del Palazzo di Giustizia, si terrà il convegno Nel ricordo di Paolo Borsellino, promosso dall’Associazione nazionale magistrati e dalla Commissione parlamentare antimafia. Alle 13:00, in via D’Amelio, sarà deposta una corona di fiori in memoria del giudice e degli agenti di scorta.

Alle 19.00, al Teatro antico di Segesta, verrà rappresentato Giovanni e Paolo – Aldilà di Falcone e Borsellino, spettacolo teatrale, ideato dal magistrato Alessandra Camassa, che mette in scena l’incontro in un non definito aldilà tra i due magistrati e amici.