In provincia 60 operatori dell’occulto. Don Lino esorcista della Diocesi di Piazza Armerina

Il 14 settembre 2015, festa dell’Esaltazione della Croce, Mons. Rosario Gisana ha nominato per il ministero di esorcista, don Pasqualino di Dio, unico referente per la Diocesi di Piazza Armerina in questo ministero.
Don Lino, dal 2010, è stato ausiliare di vari esorcisti e segretario dell’Equipe diocesana per la Liberazione costituita da Mons. Pennisi; ha frequentato il corso dell’Istituto “Regina Apostolorum” di Roma e i convegni annuali dell’Associazione Internazionale Esorcisti (recentemente riconosciuta dal Vaticano) di cui fa parte.
In questo delicato ministero, Don Lino sarà coadiuvato da un’equipe di preghiera e di esperti in medicina e psichiatria, così come previsto al n. 17 dei praenotanda del Rito degli esorcismi. L’opera collegiale dell’equipe è l’estrema garanzia che siano rispettati i parametri di intervento, la valutazione della giusta analisi delle cose e dei fenomeni che si presentano di volta in volta. Nell’era del progresso scientifico, tecnologico e culturale, si verifica un fenomeno curioso: il ritorno della magia e alla superstizione. In questo tempo di profonda crisi dei valori e dell’economia, esoterismo e occultismo sembrano trovare energie nuove e terreno fertile nella credulità di milioni di persone, soprattutto attraverso i mezzi di comunicazione. Basta accendere la televisione o collegarsi ad internet o sfogliare alcune riviste per vedersi apparire maghi e cartomanti con poteri occulti o medianici che offrono amuleti o interpretano i tarocchi, può capitare di imbattersi dinnanzi a simulatori che si propongono come vaticinatori di bene o inibitori di presagi nefasti. Secondo il rapporto annuale 2013/14 sulla magia e l’occultismo, realizzato dal Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti di minori fondato dal prof. Giovanni Panunzio, in Sicilia opererebbero circa 2000 maghi che sfruttano la sensibilità e la debolezza della gente e spillano centinaia di euro per ogni seduta.
In Italia, la Sicilia è la terza regione per numero di “clienti” che si rivolgono agli operatori dell’occulto. Nella provincia di Caltanissetta sono  circa 60, gli operatori dell’occulto. Chi frequenta maghi e astrologi  è mosso da diverse motivazioni: affetti (52%), protezione (5%), salute (13%), lavoro (24%).  Questa la distinzione  per sesso: donne 51%; uomini 38%; minori/adolescenti 11%. Il giro di denaro: per i maghi e gli astrologi si aggira a 75 milioni di euro, con evasione fiscale del 98%. 
Si tratta di  dati preoccupanti. Di fronte ad essi la Chiesa si interroga seriamente circa l’interesse o la curiosità di tante persone, anche giovani e adolescenti, attorno al mondo tenebroso della magia, della superstizione, dell’occultismo, e sulla nascita di gruppi e pratiche esoteriche e sataniche.

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Don Lino, dal 2010, è stato ausiliare di vari esorcisti e segretario dell’Equipe diocesana per la Liberazione costituita da Mons. Pennisi; ha frequentato il corso dell’Istituto “Regina Apostolorum” di Roma e i convegni annuali dell’Associazione Internazionale Esorcisti (recentemente riconosciuta dal Vaticano) di cui fa parte.
In questo delicato ministero, Don Lino sarà coadiuvato da un’equipe di preghiera e di esperti in medicina e psichiatria, così come previsto al n. 17 dei praenotanda del Rito degli esorcismi. L’opera collegiale dell’equipe è l’estrema garanzia che siano rispettati i parametri di intervento, la valutazione della giusta analisi delle cose e dei fenomeni che si presentano di volta in volta. Nell’era del progresso scientifico, tecnologico e culturale, si verifica un fenomeno curioso: il ritorno della magia e alla superstizione. In questo tempo di profonda crisi dei valori e dell’economia, esoterismo e occultismo sembrano trovare energie nuove e terreno fertile nella credulità di milioni di persone, soprattutto attraverso i mezzi di comunicazione. Basta accendere la televisione o collegarsi ad internet o sfogliare alcune riviste per vedersi apparire maghi e cartomanti con poteri occulti o medianici che offrono amuleti o interpretano i tarocchi, può capitare di imbattersi dinnanzi a simulatori che si propongono come vaticinatori di bene o inibitori di presagi nefasti. Secondo il rapporto annuale 2013/14 sulla magia e l’occultismo, realizzato dal Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti di minori fondato dal prof. Giovanni Panunzio, in Sicilia opererebbero circa 2000 maghi che sfruttano la sensibilità e la debolezza della gente e spillano centinaia di euro per ogni seduta.
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Si tratta di  dati preoccupanti. Di fronte ad essi la Chiesa si interroga seriamente circa l’interesse o la curiosità di tante persone, anche giovani e adolescenti, attorno al mondo tenebroso della magia, della superstizione, dell’occultismo, e sulla nascita di gruppi e pratiche esoteriche e sataniche.

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