Inaugurata “Una stanza tutta per sè”, professionalità e riservatezza per donne e minori vittime di violenza

È stata inaugurata stamani  all’interno  della caserma dei Carabinieri di Gela  “Sebastiano D’Immè”, l’aula per le audizioni  denominata “Una stanza tutta per sé”, che accoglierà le donne e minori vittime di violenza fisica e morale.

Voluta dal club service Soroptimist di Gela, grazie alla donazione delle socie, la stanza darà lo possibilità di avere un approccio riservato e tranquillo per le vittine di delitti violenti.

L’aula quindi nasce dalla sinergia tra il Comando dell’Arma dei Carabinieri e il club service. I carabinieri hanno dato disponibilità di professionalità sensibili e preparate per affrontare il delicato impatto emotivo di queste vittime.

Alla cerimonia ha partecipato il Prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta, Colonnello Gerardo Petitto, il presidente del Soroptimist Club di Gela, Maria Grazia Falconeri, l’Assessore Comunale di Gela con delega ai Servizi Sociali, Licia Abela, il presidente del Consiglio Comunale, Alessandra Ascia, il procuratore Capo della Repubblica di Gela, Dott. Fernando Asaro,  e rappresentanti delle forze di polizia del territorio. Il progetto dell’aula porta la firma dell’architetto Marilena Rampanti. La sala è stata benedetta  da Padre Bentivegna.

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