Incendio auto Panebianco:gesto vile e deprecabile. Interviene il Partito democratico

Piena solidarietà per ” il vile e deprecabile gesto “è stata espressa da Fabio Collorà, segretario del Partito democratico di Gela, nei confronti dell’avvocato Giuseppe Panebianco. Il neo segretario ha invitato  tutte le  istituzioni, civili e religiose, “a riappropriarsi con forza del loro ruolo di guida illuminata per la realizzazione di una società libera, pacifica e civile”.   Un incendio doloso ha distrutto, la scorsa notte, la Mazda, acquistata da poco, dal commissario liquidatore dell’Ato Ambiente Cl2. L’auto si trovava parcheggiata nel cortile recintato di un  condominio in via Manzoni, nel quartiere Caposoprano, palazzo in cui vive l’avvocato vittima dello sfregio. Le Forze dell’ordine intervenute hanno ritrovato nelle vicinanze del rogo una bottiglia con delle tracce del liquido infiammabile. Giuseppe Panebianco, 44 anni, fratello di Giovanni Panebianco, consigliere del Pd, è sempre stato molto vicino al governatore  Rosario Crocetta e all’ex sindaco, Angelo Fasulo. Il suo mandato come liquidatore dell’Ato Cl2 è iniziato nel 2011, e già dopo pochi mesi dal suo insediamento ha ritrovato sul cofano della sua auto, di una busta con alcuni proiettili. Attulamente la commissione di inchiesta del comune sta indagando sulla questione rifiuti e compostaggio, il ciui impianto avviato dopo 10 anni dalla progettazione è stato fermato per irregolarità.  La Segreteria del Partito Democratico di Gela sottolinea il valore simbolico altamente offensivo del gesto, in un momento in cui la comunità locale vive un periodo di smarrimento determinato dalle difficili condizioni economiche del territorio.