Incontro a Palermo sui Liberi Consorzi. Leoluca Orlando: “Fare in fretta”

Si è svolto ieri presso Villa Niscemi di Palermo, un incontro tra il Presidente Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Sicilia ed i rappresentati ed i comitati di Gela, Piazza Armerina e Niscemi. L’incontro è stato organizzato dall’On. Federico, su richiesta del Csag (Comitato per lo sviluppo dell’area gelese), e vi hanno partecipato: il Presidente Anci Leoluca Orlando, il Sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, il Sindaco di Gela Angelo Fasulo, Il Consigliere comunale di Piazza Armerina Salvatore Alfarini, i componenti del Comitato Pro Referendum di Piazza Armerina Salvatore Murella e Patrizio Roccaforte, i componenti Csag Giulio Cordaro, Andrea Alessi, Filippo Giardina, Filippo Franzone. Il Sindaco di Niscemi Francesco La Rosa è stato  raggiunto telefonicamente, concorde con la linea del Csag e dei presenti all’incontro. L’incontro è servito a chiarire le posizioni dei Comuni di Gela, Piazza Armerina e Niscemi- Tali comuni  hanno concluso l’iter previsto dalla L.R. 8/14,  acquisendo il diritto di  libertà di poter scegliere il Libero Consorzio ed i comuni con cui condividere le scelte ed i programmi futuri. Il presidente dell’Anci Leoluca Orlando, vista la situazione dei comuni siciliani e delle possibili problematiche che possono essere scaturite  da un lungo periodo di incertezza, riguardanti il mancato avvio dei Liberi Consorzi, ha chiaramente espresso la volontà di andare avanti, concludendo con l’avvio, al più presto, dei Liberi Consorzi. ” “Non siamo particolarmente legati alla Del Rio o alla Legge 8/14, in questa fase c’è bisogno di certezze, quindi bisogna fare in fretta, se si fa prima con la L.R. 8/14, si vada avanti con quella, se si fa prima con la Legge Del Rio, si applichi la Del Rio” ha dichiarato Orlando. I rappresentanti dei comuni hanno espresso il loro problema con la Del Rio. Ma se vengono fatte salve le scelte già avvenute dei comuni per mezzo della L.R. 8/14, ovvero delibera dei 2/3 dei consiglieri e referendum confermativo, mantenendo in ogni caso l’impianto di 3 Città Metropolitane e 9 Liberi Consorzi, i comuni non sono contro, l’importante è la salvaguardia delle libere scelte democraticamente effettuate. Anche in questo caso, il Presidente Orlando ha dato la sua posizione: “Non sono contrario alla perimetrazione delle Città Metropolitane secondo il D.P. del 10 agosto 1995, purché i comuni che ne fanno parte siano liberi di scegliere, l’Anci è per la liberta e l’autonomia decisionale di ogni comune”. Chiarita la posizione del Presidente Anci Leoluca Orlando, come egli stesso suggerito, ora bisogna fare in fretta, la Sicilia attende il completamento della riforma sui Liberi Consorzi, ed alcuni centri, come Gela, Piazza Armerina e Niscemi, fremono per la conclusione di una vicenda iniziata circa due secoli fa, con l’istituzione delle Province, dividendo l’area gelese in più Province, e che ora bisogna chiudere con la riunificazione dell’area.