Industria ed edilizia, più salvaguardia e maggiori aiuti ai Comuni

Istituire un coordinamento permanente per produrre una ricognizione di opere cantierabili e mano d’opera impiegata al fine di tutelare le politiche produttive. È questa la richiesta dei sindacati CGIL, CISL e UIL al Prefetto.

“L’effetto della crisi industriale che sta attraversando da anni la Sicilia e tutte le aree industriali della nostra provincia – si legge in una nota – non può determinare l’indebolimento delle tutele contrattuali degli ultimi venticinque anni. Gli accordi di secondo livello, previsti e applicati nel settore delle costruzioni, il più colpito dalla recessione tanto da registrare il 50% degli addetti in meno rispetto all’anno precedente e il blocco di importanti gare d’appalto, sarà un dramma per migliaia di lavoratori di tutta la provincia, comprese Agrigento ed Enna e per decine di piccoli e medi imprenditori tra fornitori di materiali e subappaltatori”. A tal fine la richiesta dei sindacati alla Prefettura è quella di conoscere le opere cantierabili e di inserire delle clausole di salvaguardia occupazionale. Non va meglio purtroppo per l’indotto della raffineria di Gela che, in vista del rinnovo dei contratti d’appalto, sta assistendo al venir meno nel settore metalmeccanico degli accordi di secondo livello, facendo scendere la retribuzione quasi al di sotto della soglia di povertà. “Meno retribuzioni, più crisi nei consumi ordinari e straordinari – continua il comunicato di CGIL, CISL e UIL – chiediamo di bloccare queste scelte aziendali e incentivare nei tempi e nelle modalità un dialogo sociale fiero di costruire percorsi di valorizzazione e non di mortificazione. Ad oggi, non esiste azienda metalmeccanica della zona industriale di Caltanissetta, San Cataldo, Gela e a seguire gli altri piccoli e medi centri della provincia, che non abbia avuto accesso alla cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga e ad altre forme normative riferite alla grande, ma ormai povera famiglia degli armotizzatori sociali. Ogni singolo Comune della nostra provincia ha bisogno di essere aiutato anche nell’intercettare i finanziamenti europei”.

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