Infermieri in attesa dei buoni pasti. Interviene Nursind

“Molti dei dipendenti ospedalieri attendono ormai esasperati l’erogazione dei buoni pasto che, fino ad oggi, non sono stati mai consegnati per ragioni pressoché incomprensibili.” Questo quanto sottolineato da Giuseppe Provinzano, portavoce di Nursind, sindacato della professioni infermieristiche. I dipendenti rimarcano la disparità di trattamento tra dipendenti “considerando che gli amministrativi e al personale del territorio percepiscono il buono pasto da tempo”.

“Sono trascorsi ben 15 mesi dall’approvazione del Contratto Collettivo Integrativo Aziendale, la rivoluzione epocale di quest’Asp ed ancor un solo risultato utile deve produrlo.” Ha scritto Nursind.

“Perché si trova il tempo e soprattutto il denaro per pagare svariate migliaia di euro ad alcuni direttori mentre non si adotta il medesimo criterio per i “semplici” dipendenti pur tirandosi di poche decine di euro?” Questo quello che chiedono i dipendenti a Nursind.

“Onestamente non sappiamo cosa rispondere”. Ha scritto Provinzano.
Il sindacato attenderà non oltre il 15 di questo mese per sapere se i buoni pasto verranno erogati agli aventi diritto.
“Se ciò non dovesse accadere essendo gli stessi dei crediti certi, liquidi ed esigibili presenteremo un atto ingiuntivo per ogni nostro iscritto che riterrà opportuno avere il giusto compenso. E sono davvero tantissimi.”