Insegnante gelese multa gli alunni, per parolacce e bestemmie

Ad ogni parolaccia cinquanta centesimi, e per una bestemmia tre euro, il tutto al posto di una nota nel registro di classe. Il ricavato sarà destinato in beneficenza. Questo il progetto educativo ideato dall’insegnante gelese, Emanuela Vella, che lo ha applicato ai suoi studenti dell’Oliveti di Monza. L’obiettivo, del progetto, è quello di dissuadere gli alunni all’utilizzo di linguaggio volgare e blasfemo. Un provvedimento certamente provocatorio quello adottato da Manuelita Vella, insegnante di educazione fisica all’istituto professionale monzese, oltre che coordinatrice dei City Angels di Monza. L’insegnante gelese si è resa perfettamente conto che le note disciplinari non avevano finora sortito nessun effetto sul linguaggio utilizzato dagli  studenti, che sta sempre più peggiorando, così ha deciso di mettere mano al loro portafogli. Già l’anno scolastico scorso, l’iniziativa ha fruttato 170 euro che sono stati destinati all’associazione Studio Natyan Gayatri che opera in India.

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