Insegnanti da modelli a bersagli. Interviene la Flc Cgil Sicilia

Insegnanti da modelli a bersagli. Ogni giorno si verificano episodi di violenza da parte di alunni o di genitori che continuano a difendere i figli. Ieri sera è successo a Palemo dove un padre è entrato a scuola per “fare i conti” col professore, gli ha sferrato calci e pugni e l’ha fatto finire in ospedale. L’insegnante, cinquantenne ipovedente, ha riportato una emorragia cerebrale cinquant’anni,

La violenza è esplosa ieri, al termine di un corso pomeridiano frequentato dalla figlia. La “colpa” del professore, sarebbe di aver rimproverato l’alunna che ieri all’uscita da scuola avrebbe riferito quanto successo al padre. Una dinamica ancora tutta da chiarire e sulla quale sta adesso indagando la polizia.

Quanto accaduto ieri sera a Palermo è gravissimo. Si tratta di un fenomeno preoccupante che si verifica ormai quasi quotidianamente e che bisogna comprendere e affrontare”. Ha detto la segretaria della Flc Cgil Sicilia, Graziamaria Pistorino, commentando l’aggressione subita da un docente dell’istituto comprensivo Abba-Alighieri.

“Proprio per affrontare il tema – ha aggiunto – abbiamo organizzato un convegno dal titolo ‘Insegnanti: da modelli a bersagli. Recuperare la dignità e il prestigio della professione docente’, in programma per lunedì 16 aprile presso l’Aula Magna ‘Paolo Borsellino’ del liceo classico Giovanni Meli del capoluogo. Insieme ai relatori, sociologi e pedagogisti rifletteremo sulle cause che negli anni hanno portato a questa forma di degenerazione nel rapporto tra i docenti, gli studenti e le loro famiglie. Allo stesso tempo cercheremo di individuare strumenti e soluzioni per tentare di contrastarla, anche dal punto di vista del sindacato”.