Insegnare la storia, lingua e cultura siciliana a scuola: lo chiede il Mis Gela

Promozione, valorizzazione e insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano. Questo quanto chiedono i coordinatori locali della  sezione gelese, del Mis (Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, all’Assessorato regionale per l’Istruzione e formazione professionale) Massimo Corrao e Paolo Scicolone.

La Regione Sicilia il 31 maggio del 2011 aveva approvato una Legge regionale contenente norme per la promozione della cultura siciliana e il suo insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado.

L’Assessorato, in collaborazione con le Università siciliane e con i Centri studi siciliani doveva stabilire entro 90 giorni dall’entrata in vigore della Legge regionale gli indirizzi di attuazione degli interventi didattici aventi per oggetto la storia, la letteratura, il patrimonio linguistico dall’età antica fino a oggi, con particolare approfondimento del periodo storiografico dall’Unità d’Italia fino al XX secolo e all’evoluzione dell’istituzione regionale anche attraverso lo studio dello Statuto della Regione.