International archeological workcamp: a Gela da domani al 15 luglio.

È stato presentato stamattina presso la Chiesa San. Agostino di Gela, “Gela is bedda”,  titolo dell’internation archeological workcamp che da domani fino al 15 luglio prossimo vedrà coinvolti 15 volontari tra i 20 ed i 30 anni provenienti  da Serbia, Grecia, Turchia, Spagna, Taiwan, Russia, Francia. Ucraina, Germania e Bielorussia.

Il campo è stato realizzato grazie alla volontà  delle associazioni presenti sul territorio che da ormai sei anni si impegnano per far conoscere la città di Gela e le sue bellezze archeologiche a giovani provenienti da diverse parti nel mondo e nello stesso tempo valorizzare l’Acropoli attraverso lavori manuali che si svolgeranno tutti i giorni.

Il progetto vede la collaborazione di Cantiere Gela e Lunaria, organizzazione non governativa in Italia tra le principali strutture di animazione internazionale.

Coordinato dal Centro Studi Micos insieme al “Gruppo Archeologico Geloi” e l’Ecomuseo del Golfo di Gela in collaborazione con la piccola Casa della Divina Misericordia, la Casa del Volontariato, la scuola media San Francesco ed il Polo Museale di Gela ed Eni che ha messo a disposizione la propria mensa, il workcamp ha trovato possibilità di esplicarsi.

A coordinare il campo sarà Giuseppe La Spina che sarà collaborato dallo staff di animazione internazionale composto da Michele Curto, Gero Bongiorno e Mario Bracciaventi, presenti stamattina in conferenza stampa muniti di magliette e cappellini.

Felice la Preside della scuola media San Francesco, Giovanna Palazzolo, che ha accolto la richiesta da parte delle associazioni coinvolte. Sia in lei che nel Consiglio d’Istituto le associazioni hanno trovato pareri favorevoli per questo progetto.

“Accogliere questi ragazzi ci riempie di orgoglio- ha dello la Preside Palazzolo- è un bellissimo esempio e modello per i nostri ragazzi gelesi che potrebbero anche loro trovare motivo e volontà, la stessa che unisce questi ragazzi”.

Giuseppe La Spina, coordinatore del campo, ringrazia per l’ospitalità la Preside Palazzolo e auspica la possibilità di avere un centro studi che possa accogliere questa ed altre iniziative in grado di valorizzare il nostro territorio.

Al grido di “Gela is bedda”: Ana Molnar (SERBIA),  Andreas Dimitriou (GREECE), Aylin Koccu (Turkey),  Carlos Álvarez Sabucedo (SPAIN),  I-Hsin Cheng Taiwain (CHINA),  Inna Lipatova (RUSSIAN FEDERATION),  Joan Masdefiol Colome (Spain), joseph Noce (FRANCE),  Kelly Retailleau (FRANCE), Margarita I Vanova (UKRAINE),  Panagiotis Kozompolis (GREECE),  Sabrina Meyer (GERMANY), Sara Moreno Montes (SPAIN),  Veronika Dubovik (BELARUS)