Intervenire sul collettore fognario di Via Venezia senza scavi. Messinese incontra Caltaqua e Ato Idrico

Interventi al collettore fognario di via Venezia senza ricorrere agli scavi, ma mediante utilizzo di  tecnologia no-dig. Questo quanto proposto dal sindaco Domenico Messinese a a Caltaqua e all’Ato Idrico, durante un incontro effettuato ieri nell’ufficion di Gabinetto presso Palazzo di Città.  La tecnica permette la posa in opera di tubazioni o il recupero funzionale, parziale o totale, o la sostituzione di condotte interrate esistenti senza ricorrere agli scavi a cielo aperto, evitando le manomissioni di superficie, eliminando così pesanti e negativi impatti sull’ambiente sia naturale che costruito, sul paesaggio, sulle strutture superficiali e sulle infrastrutture di trasporto. L’intervento oltre a  garantire la salute e l’incolumità pubblica,  durante le precipitazioni piovane, permetterà il corretto deflusso delle acque, evitando lo sversamento dei liquami fognari. “Il progetto va rimodulato in ottica no-dig, tramite perforazione orizzontale – ha spiegato il sindaco Messinese – per ridurre i costi e disagi durante l’esecuzione dell’opera. Eviteremo due chilometri di scavi grazie a camerette di spinta. Così dai 15 milioni di euro da spendere nel 2023, adesso si passerà a circa 5 milioni con un progetto esecutivo che sarà pronto tra meno di un mese”. Durante l’incontro si è discusso anche delle priorità già avanzate dal primo cittadino ai dirigenti poi destituiti dall’Ambito Territoriale Ottimale: il depuratore di contrada Roccazzelle, il collettore consortile, le reti idriche e fognarie. Nella frazione di Manfria, i lavori per l’ampliamento delle condotte sono  stati bloccati per un vincolo paesaggistico di livello 3. Il sindaco di Gela ha preannunciato in merito, per l’inizio del prossimo mese, un tavolo tecnico con gli attori istituzionali competenti per declassare il livello del vincolo e consentire l’inizio degli interventi. Un altro incontro tra Comune, Caltaqua e Ato Idrico verrà effettuato il prossimo mese,  per valutare l’iter degli obiettivi fissati ieri. 
 

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