Investito e spostato dalla strada: l’ennesimo gesto di orrore nei confronti di un animale

Per fortuna, non siamo tutti uguali!

Già, perché a dispetto di una persona che investe un animale e lo lascia agonizzante sul ciglio della strada, ce ne è un’altra che lo recupera e gli presta soccorso e cure specialistiche. Giaceva sulla Gela-Butera il cagnolino che vedete nella foto, a tre chilometri dal centro abitato di Butera, una strada trafficata sia di giorno sia di notte.

Lì a morire nell’indifferenza di quanti passavano e di chi, soprattutto, pare lo abbia investito e spostato su un muretto, in mezzo all’erbaccia alta. Un gesto ancora più terribile di quello di non essere scesi a prestare soccorso.

Ad attenderlo soltanto un terribile destino, se non fosse stato per una volontaria gelese che lo ha idratato e portato dai Vigili, che hanno avviato la procedura. Risultato: la colonna fratturata, non operabile. Bisognerà attendere per vedere se riuscirà a espletare i propri bisogni fisiologici da solo e optare così per un carrellino.

Ancora una volta, purtroppo, l’indifferenza umana di fronte a un animale riesce a sconvolgerci, quasi come se non ci fosse un limite all’orrore. Se la coscienza non riesce a scuotere gli animi, forse ad alcuni servirà sapere che investire un animale e non prestargli soccorso costituisce un reato: intervenire è un obbligo del codice della strada, ma soprattutto morale.