“Io non ho paura, Gela è nostra”: magliette bianche per la manifestazione contro gli atti violenti

Indosseranno delle magliette bianche, come simbolo di una città unita che chiede legalità.

Si è svolta ieri sera la prima riunione organizzativa presso la Casa del volontariato sulla manifestazione in programma sabato mattina per dire ‘no’ agli atti violenti contro chi a Gela ha deciso di investire, lavorare e costruire il proprio futuro. Una protesta contro quella fetta di città che delinque e che cerca di sottomettere chi, invece, vorrebbe far rinascere il territorio. “Io non ho paura, Gela è nostra”, questi alcuni degli hashtag lanciati per l’occasione.

Tutti uniti in un unico pensiero, quello che “indietro non si torna”. “Occorre urlare forte che questa città è nostra – si è detto ieri sera – e non temiamo chi tenta di riportarci agli anni bui”. Presenti tanti cittadini e molti altri avrebbero voluto esserci, ma per vari motivi non hanno potuto, garantendo comunque la presenza in massa sabato mattina.

Intanto, oggi pomeriggio, alle 17:30, presso il salone della chiesa Madre, in via Matrice 7, si terrà un’altra riunione per contribuire attivamente all’organizzazione della manifestazione. “I vergognosi e preoccupanti eventi che hanno colpito la nostra città in questi ultimi giorni – si legge tra le motivazioni degli organizzatori – impongono alle cittadine e ai cittadini gelesi una riflessione organizzata e condivisa”.