“Io non voglio mai sposarmi, voglio solo divorziare”

Non è che abbia molto da dire, ma mi sembrava un bel titolo.
Questa frase la disse una sconosciuta Jessica Harper nel film “Amore e Guerra” di Woody Allen. Due anni dopo divenne la protagonista di “Suspiria” di Dario Argento.
L’unica boiata più girly dei cuoricini, delle smancerie, delle letterine, delle frasette romantiche da baci perugina sono le lamentele dei single che rosicano. Vorrei poter dire che sto vomitando due di picche, ma è troppo anche questo. Una delle mie serie preferite ad esempio è Sex & The City, perché è la serie femminile meno femminile che conosca. È realistica e femminista. Ogni protagonista è diversa dall’altra e ha le proprie aspettative sugli uomini e le relazioni: la cinica e disincantata Miranda che preferisce la carriera agli uomini al punto di impuntarsi a non lasciarsi andare con l’unico uomo che stravede per lei; la focosissima Samantha che ha una relazione fissa solo con il sesso e non vorrebbe mai innamorarsi di nessuno se non fosse per quelle rare volte; la super-sognatrice e tendenzialmente puritana Charlotte il cui unico pensiero fisso è trovare l’uomo che la sposi e diventi il padre dei suoi figli. E poi naturalmente c’è Carrie, la protagonista indiscussa. Carrie è quella che analizza le situazioni fino a quasi impazzire, perché lei è quella che prende spunto dalle sue vicissitudini per mandare avanti la sua rubrica sul sesso e sulle relazioni, fino a pubblicare dei libri. Quindi la domanda più diretta che si possa fare ad una ragazza è: “Sei Carrie, Samantha, Miranda o Charlotte?” 
La cosa più interessante della serie è comunque analizzare i punti di vista degli uomini. Non a caso gli stessi sceneggiatori hanno scritto “La verità è che non gli piaci abbastanza.” Sono quelle cose che ogni ragazza, ogni donna dovrebbe vedere per salvarsi da potenziali disillusioni. Alla fine quanta gente confonde il sesso con l’amore o peggio ancora con il bisogno di affettività? Perché, come dice Carrie in realtà si è alla ricerca “dell’amore totale, ridicolo, scomodo, spossante, che ti consuma e non ti fa pensare ad altro.” Il problema è che mentre sai che hai tutta la vita per incontrare l’uomo o la donna della tua vita al momento ti serve l’uomo o la donna del tuo presente. Carrie e Mr Big sono probabilmente una delle peggiori coppie della TV. Chi vorrebbe mai stare con un uomo anaffettivo, che spunta e scompare a random, che prende decisioni senza preavviso, senza spiegazioni, che non vuole relazioni troppo esclusive, a malapena ti presenta ai suoi amici, non vuole sposarsi e poi di nuovo scompare e riappare sposato con una tizia conosciuta due giorni prima a Parigi? È lo stesso che alla fine capisce che il mondo è pieno di donne ma nessuna donna è Carrie e lui di certo non ringiovanisce col tempo. Ma queste cose succedono solo in TV. Sappiamo tutto sui pensieri di Carrie e su come finisce la serie, ma ben poco sulla prospettiva di Big. Pretendo uno spin off su di lui. 

Quindi, uomini e donne, abbiate sempre una dignità perché basta una parola di troppo o una non detta a cambiare l’idea della persona che si ha davanti. E se agite diversamente e durante le festività vi ritrovate ammalati non è karma, però al vostro posto qualche domanda me la farei. Io non so nulla sull’amore, ma uno dei miei professori preferiti che spesso ci si innamora solo dell’amore e dell’idea di esso proiettata sulla persona che si ha davanti. Rimproverava a noi ragazze che spesso mentre avevamo un solo idiota in testa ci accontentavano di stare con un altro solo perché ci si filava un po’ di più. Per quanto stia odiando tutti questi cuori e questo brodo di ceci, penso che una ricorrenza servi perlopiù ad offrire uno spunto di riflessione su cose che dovremmo già sapere.

“E io pensai a… quella vecchia barzelletta, sapete… Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: “Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina”, e il dottore gli dice: “perché non lo interna?”, e quello risponde: “e poi a me le uova chi me le fa?”. Be’, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, ehm… e pazzi. E assurdi, e… Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.”

Dio, quanto adoro Woody Allen.