“Io voglio vivere”, Giurato alla Feltrinelli di Catania: “Grazie, guerriero, ci insegni che significa la Vita”

“Grazie a te, guerriero, grazie a te e a tutti i guerrieri che ci insegnano veramente cosa significa la Vita e lottare per non perderla, perché a volte ci si abbatte per le cose più futili e ci si dispera per le banalità assurde, sentendosi inferiori agli altri”.

È con queste parole che Antonio, papà di Vanessa, una guerriera che non è riuscita a vincere la sua battaglia, ha voluto dire grazie e manifestare il proprio affetto a Giacomo Giurato, autore del libro “Io voglio vivere”, che sarà presentato venerdì 14 settembre, alle 18:00, presso la Feltrinelli di Catania, in via Etnea.

Un grande incontro per lui che, in questa opera dall’impostazione narrativa snella e veloce, ha voluto raccontare la sua esperienza, dopo aver scoperto di avere una grave malattia, decidendo di non perdersi d’animo e di aiutare altre persone a lottare per la vita.

“Un guerriero colpito dal cancro che ho avuto l’onore di conoscere durante un mio viaggio in Sicilia per l’associazione – continua Antonio – un guerriero dal ‘naso rosso’ dei clown, perché lui è così, ride in faccia alla malattia”.

“La sua è una grande storia di sacrificio e dono – ha scritto Fabrizio – dona vita, energia positiva e amore verso il prossimo. Col suo naso rosso è un Patch Adams, senza naso rosso è un amico dei giovani, comunemente guida le persone verso la donazione di midollo osseo e non solo. Dona sorrisi per chi soffre. È, insomma, una persona con tanta voglia di vivere!”.

Ed è propria la voglia di prendere a morsi ogni nuovo giorno che emerge in questa autobiografia scritta per i pazienti oncologici e per i loro familiari, un testo che vuole essere un punto di riferimento per affrontare le difficoltà legate alla gestione della malattia.

“Quando parlo dei bambini, inevitabilmente, mi commuovo – ammette Giacomo Giurato – diverse sono le storie che ho vissuto in prima persona accanto a questi piccoli guerrieri. Ho imparato tanto da ognuno di loro, i bambini sono speciali, perché riescono a trasferirti la loro gioia di vivere, la loro forza attraverso i sorrisi, uno strumento incredibilmente efficace nel percorso della malattia. Vedo qualche lacrimuccia in sala, il messaggio era passato. Il discernimento vocazionale passa attraverso le opere e le opere si realizzano dedicando la propria vita al prossimo, al fratello che soffre”.

Alla presentazione in programma in terra etnea interverranno Giuseppe Giglio, critico letterario, il dottor Ugo Consoli, direttore UOC di Oncoematologia dell’ospedale Garibaldi Nesima di Catania, la dottoressa Stella Impera, dirigente medico presso la stessa unità, operatori sanitari, infermieri e pazienti provenienti da diverse città siciliane. Il prossimo 22 settembre, intanto, Giurato sarà a Grosseto, in occasione dell’AIPAMM DAY, evento nazionale dei pazienti, dove verrà presentato ufficialmente anche il libro.