Isola pedonale in centro. Il corso Vittorio Emanuele non può essere ostaggio di alcuni commercianti

Corso Vittorio Emanuele non può essere ostaggio di alcuni commercianti che continuano a volere il passaggio dei mezzi fino alla chiusura giornaliera delle loro attività. Questo quanto sottolineato dal presidente della Confcommercio Francesco Trainito, che assieme ai presidenti delle associazioni Casartigiani, Confesercenti e Fipe Confcommercio, rispettivamente Rocco Pardo, Antonio Ruvio e Armando Grimaldi, ha chiesto di incontrare il Commissario straordinario del Comune di Gela Rosario Arena per il ripristino degli orari della Ztl nel centro storico.

“Quello che chiederemo sarà una vera e propria Isola Pedonale per corso Vittorio Emanuele dalle 18:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì, e dalle 18:00 alle 23:00 nei giorni di sabato e domenica. Nessun mezzo dovrà  transitare in questo arco di orario, altrimenti non avrà senso se dovremo passeggiare tra le auto che continueranno a percorrere il corso principale, perché autorizzate”. Ha sottolineato il presidente della Confcommercio Francesco Trainito.

Assieme all’isola pedonale le associazioni chiederanno anche il ripristino del parcheggio Arena, il ripristino del parcheggio di fronte la Villa comunale, e il ripristino del parcheggio in via Bresmes, tra la via Martinez e la via Passaniti.

Per tutta l’estate il corso principale  è stato interdetto ai mezzi dalle ore 21:00, ciò ha determinato un caos incredibile nella via dei negozi, costringendo i cittadini a passeggiare tra i fumi di scarico dei mezzi, e facendo gimkana tra auto parcheggiate davanti le vetrine.

“Un orario deciso dalla ex giunta senza interpellare le associazioni di categoria” ha detto Trainito.

“Noi non saremo mai d’accordo con chi vuole il passaggio dei mezzi, solo perché si è convinti che per vendere bisogna permettere al cliente di arrivare con l’ auto fino davanti il negozio” ha aggiunto Trainito.

Ricordiamo che vi sono gelesi che percorrono centinaia di chilometri per fare shopping, o per passeggiare nelle vie dello shopping di altre città. Il nostro è uno dei pochi centri in cui è permesso ai mezzi di transitarvi. Se fosse interdetto al traffico, il corso Vittorio Emanuele, potrebbe tranquillamente diventare un centro commerciale all’aperto. Sarebbe più appetibile per nuove aperture e i bar e i locali della ristorazione potrebbero tranquillamente arredare gli spazi esterni.

Di questo ne sono convinte le associazioni di Categoria, la gran parte dei cittadini, ma  anche tanti altri commercianti del centro storico.