Istituto Mattei, la Dirigente Agata Gueli ospita a Gela la pluripremiata scrittrice Simonetta Agnello Horby

L’Istituto Mattei ancora una volta sede di un evento culturale di altissimo livello. Dall’arrivo della Dirigente, professoressa Agata Gueli, sono tantissimi i momenti di apertura dell’Istituto comprensivo di Gela e Butera, a personaggi e protagonisti del mondo della cultura. La Dirigente Agata Gueli ha messo a segno nelle ultime ore un colpo straordinario.

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Gela Scuola Mattei Agata Gueli e Francesco Pira

Sarà presentato mercoledì 21 settembre alle 17,30 presso l’Istituto Comprensivo “Mattei” in via Butera l’ultimo libro della pluripremiata scrittrice Simonetta Agnello Hornby “Caffè Amaro” (Feltrinelli).

E’ la prima volta che l’autrice di successo approda a Gela. Ad introdurre i lavori sarà la Dirigente Scolastica, professoressa Agata Gueli, che ha voluto nell’Istituto da lei diretto una delle firme più prestigioso della letteratura mondiale, considerato che i romanzi dell’avvocatessa nata a Palermo, ma che vive a Londra, sono stati tradotti in varie lingue. La scrittrice parlerà del suo ultimo lavoro conversando con il sociologo, professor Francesco Pira, docente di comunicazione dell’Università di Messina. Brani del libro saranno letti dall’attrice, dottoressa Monica Belevelacqua. L’evento è organizzato in collaborazione della Libreria di Felicia Randazzo in via Parioli.

Lattrice Monica Bevelacqua

L’attrice Monica Bevelacqua

Il format sarà quello già usato per tutti i precedenti eventi culturali che hanno ottenuto oltre che una foltissima presenza di pubblico anche un grande successo ed un grande apprezzamento dalla stampa. Coinvolti docenti e genitori dell’Istituto perche come ha sempre ripetuto la dinamicissima Dirigente Gueli : “la scuola deve aprirsi all’esterno ed essere al centro della vita del territorio”. Una missione che la Dirigente Gueli sta svolgendo, insieme a tutti i suoi collaboratori con grande professionalità ed entusiasmo, naturalmente supportata da un corpo docente di grande pregio e da genitori che la sostengono in ogni iniziativa. Un plauso dunque alla Dirigente Gueli non soltanto per questa ultima iniziativa che si svolgerà mercoledì 21 settembre ma anche per tutto quanto ha fatto dal suo arrivo a Gela.

Ma andiamo al romanzo di Simonettà Agnello Hornby. Ecco alcune note sul libro e sull’autrice.

Copertina libro Caffe Amaro di Simonetta Agnello Hornby

Copertina libro Caffe Amaro di Simonetta Agnello Hornby

Il romanzo

Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala – che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote – e, in maniera meno evidente, all’amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d’azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell’esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l’eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l’apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l’ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d’amore che copre più di vent’anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.
Dai Fasci siciliani all’ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda guerra mondiale e agli spaventosi bombardamenti che sventrano Palermo, Simonetta Agnello Hornby insegue la sua protagonista, facendo della sua storia e delle sue scelte non convenzionali la storia di un segmento decisivo della Sicilia e dell’Italia. Bruciava, quella mano, e anche il palmo di lei era rovente. Capirono.

L’autrice

Nata e cresciuta a Palermo, Simonetta Agnello Hornby ha sposato un inglese dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1967. Da allora ha vissuto all’estero, dapprima negli Usa e in Zambia e poi, dal 1970, a Londra.
Nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton che ben presto si è specializzato nel diritto di famiglia e dei minori. Hornby and Levy è stato il primo studio d’Inghilterra a creare un settore riservato ai casi di violenza all’interno della famiglia.
La maggior parte dei clienti dello studio è caraibica o nera, e nel 1997 Hornby and Levy ha pubblicato in un libro, The Caribbean Children’s Law Project, il risultato della ricerca sui diritti dei minori e sulle strutture per i minori condotta da quattro membri dello studio legale in Giamaica, Trinidad, Barbados e Guyana. È tuttora l’unico lavoro del genere al mondo.
Simonetta Agnello Hornby ha insegnato diritto dei minori all’Università di Leicester e per otto anni è stata presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
Nel 2000 ha iniziato a scrivere romanzi e ha pubblicato con Feltrinelli La Mennulara (2002), La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012), Il veleno dell’oleandro (2013) e Caffè amaro (2016); ha pubblicato inoltre Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011) e La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello; Slow Food, 2012). Tutti i suoi libri sono stati bestseller, sono stati tradotti in tutto il mondo e hanno vinto numerosi premi.
Dal 2008 Simonetta Agnello Hornby, pur continuando a esercitare l’attività di avvocato, si dedica principalmente alla scrittura. Dal 2012 collabora con la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence, attiva in Italia attraverso l’affiliata EDV Italy.