Quasimodo: offerta didattica più ricca e settimana corta. Il dirigente presenta le novità per il prossimo anno scolastico

L’istituto scolastico Salvatore Quasimodo rimarrà punto di riferimento e plesso centrale della scuola di via Salonicco e della Giovanni XXIII di via Settefarine.  Quindi nessun cambiamento verrà attuato in queste tre strutture scolastiche che raccolgono in totale circa 1000 alunni, nonostante la proposta di dimensionamento delle scuole di Gela,  avanzata qualche mese fa dall’amministrazione comunale, e che avrebbe coinvolto anche la scuola di viale Indipendenza. Ad assicurare alunni e genitori è il dirigente scolastico Maurizio Tedesco, che ha sottolineato come il cambiamento a cui sarebbero state sottoposte molte scuole del nord della città, e le due che avrebbero perso autonomia,  e cioè la scuola di via Feace e quella di Santa Maria di Gesù, sia rimasto solo sulla carta, non  essendo stato adottato dalla Regione.  Stamani il dirigente scolastico ci ha illustrato il ricco programma che la scuola Quasimodo intende portare avanti,  a cominciare dal prossimo anno scolastico,  e che andrà  ad incrementare l’ampia offerta formativa in atto,  e che comprende il rafforzamento linguistico delle competenze informatiche e scientifiche, oltre che civiche.  Il Piano triennale dell’Offerta formativa comprende diversi nuclei progettuali importanti. Il primo, che è stato denominato “Verso Nuovi Orizzonti”,  riguarda la  valorizzazione delle eccellenze e il consolimento delle competenze di base. Questo nucleo comprende iniziative umanistiche come   “Amico libro”, cioè la promozione della lettura che interessa ogni ordine di scuola,  l’adesione all’iniziativa nazionale “Libriamoci”,  la “lettura del  libro  del mese” che coinvolge gli alunni della scuola media, e  “Il mese del libro” che si terrà, come gli anni passati, a maggio. Il nucleo comprende anche attività scientifiche, come il gioco degli scacchi, che fa parte integrante del Pof, e mira allo sviluppo delle capacità logiche, e poi i Giochi matematici. La scuola, oltre al laboratorio linguistico e informatico, possiede un laboratorio astronomico, con telescopi di ultima generazione, ottenuti con finanziamenti Pon, che costituiscono la vera chicca dell’istituto. Una altro nucleo progettuale riguarda le Competenze sulla cittadinanza attiva , “Impariamo a rispettare e rispettarci”. Le attività in questo nucleo mirano al rispetto delle  osservazione delle regole da parte degli alunni. “Gli alunni – ha detto il dirigente – impareranno a relazionarsi con gli altri, essendo spesso incapaci di farlo a causa del rapporto esclusivo con i propri Smartphone. Impareranno anche a rispettare le regole, caratteristica fondamentale di questa scuola”. L’altro  nucleo è denominato “Comunicare con il mondo” , cioè una serie di attività che puntano all’apprendimento delle lingue straniere, come la Certificazione Cambridge. ” Circa 150 alunni l’anno, negli ultimi due,  hanno conseguito la certificazione Cambridge, ma siamo anche specializzati nella  DelF, per il francese”, ha detto il dirigente. Nel nucleo fanno parte anche le attività di  English Camp, cioè vancanze studio, e campus estivi di lungua  nei quali sono coinvolti i  tutors madrelingua, e  tutte le attività di gemellaggio come E-Twinings. Un altro nucleo è il  Coding for fun, “Programma ma non farti programmare”, in modo da rendere gli studenti fruitori attivi del Pc, comprendendone   i processi logici che vi  sottendono. Di questo nucleo fanno parte le attività aderenti   l’iniziativa nazionale “L’ora del codice”, e  attivita di coding rivolte a  tutte le classi. Un nucleo di attività riguarda l’interculturalita, con  iniziative soprattutto di sensibilizzazione, e di apprendimento della comunicazione con culture diverse. L’ultimo è la conoscenza del territorio. “Io amo Gela, la scuola adotta la città”, con iniziative che coinvolgeranno i luoghi  di interesse storico e culturale, visite guidate e esperti esterni. Il dirigente ha messo in evidenza  il clima di benessere che si respira nella sua scuola, e di  collaborazione tra docenti, e docenti e dirigente. Una novità dal prossimo anno scolastico sarà la  settimana corta, con le lezioni concentrate nei cinque giorni, in modo che gli alunni abbiano il sabato libero. “Un modo per venire incontro alle esigenza delle famiglie”, ha concluso il dirigente.