Italiani sempre più anziani e soli, in compagnia solo nelle aree disagiate

Italiani sempre più vecchie e soli. Secondo l’Istat la popolazione  per il terzo anno consecutivo è diminuita, e nel   1° gennaio 2018 risulta diminuita di circa 100mila persone rispetto all’anno scorso, e conta 60,5 milioni di persone , con 5,6 milioni di stranieri (8,4%).

Ma l’’Italia è il secondo paese più vecchio del mondo: 168,7 anziani ogni 100 giovani.

Caratterizza gli anziani la scarsità di relazioni sociali diventata una grave forma di isolamento per coloro che non vivono insieme ai propri familiari.

Le  persone di età avanzata restano sole per il 70% del tempo (poco più di 10 ore) e interagiscono con altre persone soltanto per 4 ore al giorno, per lo più con familiari con cui vivono (nel 65% dei casi), amici (31%) e vicini (4%). Le persone anziane, secondo l’istat, vivono in condizioni di minore isolamento nei cosidddetti ‘territori del disagiò, in cui il tempo trascorso da soli scende a 8 ore e 20 minuti e quello con altri a poco più di 5 ore.

In particolare in questi casi tende ad aumentare la parte di tempo trascorsa con i propri familiari conviventi, fino a raggiungere il 44% delle ore trascorse con altri (rispetto a una media di quasi il 39% calcolata su base nazionale).