Je suis Donna! L’8 Marzo ogni giorno

Donne in arte e musica…

SIAMO FIORI ALL’OMBRA…

Vari gli eventi, gli slogan e i momenti di riflessione dedicati oggi alla Donna per rivendicare i suoi diritti. Non basterebbe un giorno per ricordare il suo valore, il suo sacrificio, le morti ingiuste, le mancate retribuzioni, le violenze che crescono vertiginosamente e che, paradossalmente, vedono come scenario anche le mura domestiche da sempre il luogo più sicuro. “Je suis Donna” per non dimenticare il diritto alla libertà di pensiero e di espressione nonostante i tempi sempre più duri. Ci sono donne nel mondo che lottano continuamente per potersi esprimere con dignità e coraggio nei vari ambiti sociali. Sono donne “sospese” nel tempo che hanno dedicato la loro vita a inseguire il proprio talento, la propria strada nella musica, poesia e scienza.

Donne dedite all’impegno politico, sociale, alla ricerca della verità che non trascurano la famiglia o che scelgono loro di essere la loro famiglia. Donne casalinghe, donne sole, donne indesiderate, donne uccise, stuprate, donne in battaglia, donne ai margini, donne che dicono No, donne con una nuova consapevolezza. Donne che fanno la rivoluzione anche con il pensiero.  Dalla Fallaci, alla Montalcini, Madre Teresa di Calcutta, Dickinson, Montessori, Giovanna d’arco, Weil, Woolf, Simone de Beauvoir, Alda Merini, Artemisia Gentileschi, Sonia Delaunay, Tamara de Lempicka, Georgia O’Keeffe, Frida Khalo, Germaine Anna Renzi; in Francia, Anne de la Barre, Marthe Le Rochois e l’italiana Anna Bergerotti e tutte le altre donne di straordinaria bellezza interiore sconosciute ai libri di storia. Donne da ricordare non solo l’8 marzo. Donne che lottano con sacrificio coraggio e tenacia anche quando il vento e’ controcorrente. Donne in direzione contraria e ostinata. Tra le pioniere del rock’n’roll, blues, jazz, gospel, rhythm’n’blues, country ed hanno personaggi come Ma Rainey, Bessie Smith, Billie Holiday, Mahalia Jackson, Etta James: ancora artiste in musica nella storia contemporanea che hanno unito sacrificio sentimento e potenza. Dal jazz come Sarah Vaughan, Billie Holiday, Maria Callas, Ella Fritzgerald, Kate Bush, Janis Joplin con l’anima blues, Johny Mitchell, Patty Smith denominata la sacerdotessa del rock, Carole King la cantautrice intima, la rivoluzionaria Joan Baez, Ani di franco, Cat Power, la polistrumentista Bjork, il rock melodico di Alanis Morrisette e ancora il pop provocatorio di madonna e ancora altre. In  Italia da Giovanna Marini con i suoi canti di protesta , le ballate cult di Nada, l’energia del datemi un martello di Rita Pavone, il caschetto giallo di Caterina Caselli, l’urlo melodico di Mina, il pensiero stupendo di  Patty Pravo, l’eleganza di Milva  e Dalilà, il talento di Mia Martini, la rabbia di Loredana Bertè, la personalità rock androgina di Gianna Nannini, la rivoluzione grunge made in sicily di Carmen Consoli con il suo D come Donna, la rabbia e la disperazione della licatese Rosa Balistreri.

E non dimentichiamo tutte quelle donne sconosciute alla grande storia ma che fanno ogni giorno la storia.  Laura, Giovanna, Francesca, Valentina, Emanuela, Graziana, Caterina, Felicia, Martina, Rosa, Samantha, Stefania, Carmen, Cristina, Giulia, Giada, Rita, Maria, Vittoria, Matilde, Ginevra e Arianna.  La poesia la musica, l’arte hanno gli occhi delle donne; infatti si intravede la forza e la bellezza di chi vive all’ombra riflettendo il proprio talento, l’intelligenza, la tenacia, la forza e l’introspezione unica nel suo genere Donna. Mi viene di citare una poesia di Stefania Noce dedicata alle donne dal titolo “siamo fiori all’ombra” che ho trasformato in canzone. Stefania, ragazza attivista per i diritti civili delle donne uccisa dal suo ex compagno a cui hanno dedicato un aula alla facoltà di lettere all’università di Catania. Nel ritornello canto “siamo fiori all’ombra, siamo fiori all’ombra, all’ombra   di possenti querce”. In questi versi si narra e si considera la Donna come un fiore all’ombra di un mondo troppo lontano da lei. Ancora altri versi “Sai l’altro giorno ho incontrato Dio non ci crederai ma Dio è Donna”. La dualità della natura femminile considerata un Dio capace di creare e un fiore sospeso all‘ombra.  Quindi una Donna capace di creare le opere più belle legata alla vita e alla sua esistenza.

 

     D O N N E (Siamo Fiori all’ombra)

Piccoli mondi a parte

Essenze della terra

Siamo preziose, come candide perle non ancora scoperte

Siamo incostanti, come il volo di leggiadre farfalle

Siamo fragili, come foglie in autunno

Abbiamo cuori profondi, come oceani immensi

In grembo portiamo la vita

Siamo fiori, all’ombra di possenti querce

e lottiamo ogni giorno, frementi di vedere il sole.

Sai, l’altro giorno ho incontrato Dio.

Non oso dirti com’è.

Non ci crederai, è DONNA.

Ti parrà impossibile, ma è Nera

 

Testo di Stefania Noce.

Canzone di Arianna Trainito.

 

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