Gela: Kira non ce l’ha fatta. Le accuse degli animalisti all’amministrazione

Questa è la storia di Kira, cane bellissimo dallo sguardo fiero. Kira era un cane libero del territorio, purtroppo è stato prelevato e portato in canile. Ma non il nostro canile, perchè Gela non ne possiede uno, ma in un altro canile. Lì non si sa se i cani vengano trattati bene, se vengano sfamati o meno.

Fatto sta che Kira, fatta uscire dagli animalisti del Mondo di Pluto, per darle una famiglia, è stata ritrovata con la lesmaniosi.

“È uscita dal canile che sembrava l’ombra di sè stessa, con la Lesmania e che non si reggeva in piedi”. Ha detto Maria Pia Paruzzo, portavoce di Il mondo di Pluto.  “La nostra amministrazione manda i cani a morire di fame e di stenti”. Ha aggiunto l’animalista.

Nonostante le cure Kira non ce l’ha fatta. È volata sul ponte nella libertà che meritava e come vuole la natura.

“Voglio denunciare i responsabili del comune preposti al servizio, ma vi viene in mente di controllare come vengono trattati i nostri cani?” Ha detto la Paruzzo in un post.

Tanti i commenti che si sono susseguiti da parte di chi ama gli animali, e che non può sopportare di vederli soffrire in tale modo. Fame, sete e malattie, i nostri cani patiscono l’inferno. Il fenomeno del randagismo in città ha raggiunto livelli esponenziali.

Tanti i cuccioli che vengono trovati giornalmente. Non esiste una campagna di sterilizzazione dei cani del territorio. Si era avviata qualche anno fa, durnate la giunta Fasulo, ma poi è stata interrotta. La sterilizzazione è quello che chiedono continuamente le associazioni di volontariato del territorio. E poi un canile. Il nostro canile, ,magari gestito dai nostri volontari. E pensare che per il canile, che non è il nostro, il Comune paga 1000 euro per condannare i nostri cani in piccoli box.

“Avrete Kira sulla coscienza, ma anche tanti altri, a noi avete il coraggio di proporre un euro a cucciolo se li prendiamo, mentre ne date tre al canile, per farli morire di fame”. ha detto Maria Pia.
“L’amara consolazione che ci rimane è che almento Kira abbia chiuso gli occhi non in un freddo e anonimo box, ma avendo qualcuno che l’ha amata e accudita fino all’ultimo respiro”. Ha detto Maria Pia che accusa il sindaco, proprietario di tutti i cani del territorio, della inerzia che ha dimostrato nei confronti del fenomeno del randagismo.

Le inutili promesse in campagna elettorale, e quelle di alcuni dei suoi assessori sull’imminente avvio del centro di sterilizzazione. Durante  il sit in effettuato dagli animalisti di Il Mondo di Pluto, il sindaco non ha proferito parola, ma qualche assessore aveva assicurato i volontari dell’imminente avvio di un rifugio con sterilizzazione per i cani del territorio. È trascorso quasi una anno, ma nulla è cambiato.

Gli animalisti sono ogni giorno a combattere, a cercare di salvare dalla strada più anime pelose possibili. Le sfamano, le curano e cercano loro una famiglia. E tutto a loro spese, o con le offerte volontarie di chi ha un animo sensibile.

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