L’Admo al Club nautico. Presentazione del libro di Emanuela Imprescia

Sarà presentato martedì 21 luglio, alle ore 20:30, presso il Club nautico di Gela, il libro di Emanuela Imprescia, dal titolo “Dono. Lettera ad una sconosciuta che ha salvato mio figlio”. L’incontro è organizzato da Admo (associazione donatori midollo osseso). Una storia autobiografica, in cui l’autrice, che  da anni lavora presso l’Admo di Bolzano, ricoprendone il ruolo di presidente, dice un grazie a chi ha donato il midollo osseo alla figlia Ale, malata di leucemia. Un modo anche  per sensibilizzare sulla importanza della donazione. Alla presentazione, sarà presente la stessa autrice, e interverranno Giacomo Giurato, presidente dell’Admo Gela, e Enrico Abbate, presidente del Club nautico di Gela. Edito da Feltrinelli, il libro racconta la storia di Ale, malata di leucemia a soli 4 anni, la lotta di una madre e la generosità di una sconosciuta. Una storia autobiografica, per Ale di cui l’unica speranza di sopravvivenza è il trapianto di midollo osseo. Ed è così che la madre, Emanuela Imprescia,  entra in quel numero scandaloso: 1 su 100.000. Questa è la probabilità di trovare un donatore. Un numero che suona come una condanna per molti malati. Ma nel caso di Ale si trasforma in una possibilità: da qualche parte in Germania, una giovane donna geneticamente compatibile con Ale ha scelto di iscriversi nel registro dei donatori ed è disposta a donarsi per aiutarlo a rinascere.