L’AISM presenta la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla

Firmata questa mattina dal sindaco la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla, un documento che contiene sette punti fondamentali per permettere alle persone affette dalla malattia di vivere una vita in piena autodeterminazione. Sette principi, già sottoscritti dal Ministro della salute Beatrice Lorenzin e dall’assessore alla salute della Regione Sicilia, Lucia Borsellino, che mirano a sensibilizzare la comunità nei confronti di una problematica attuale che coinvolge tutti, malati e non. La Carta, promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, tutela l’inserimento del malato nel tessuto sociale e lavorativo e serve per programmare la prossima agenda governativa regionale e nazionale. Nello specifico, prevede il diritto alla salute, per cui i soggetti affetti dalla sclerosi multipla sono tenuti ad avere cure adeguate e tempestive, riabilitazione e supporto sociale; il diritto a una ricerca scientifica rigorosa, innovativa e di eccellenza; il diritto all’autodeterminazione che permetta loro di scegliere liberamente e autonomamente il proprio progetto di vita; il diritto all’inclusione, contro ogni forma di ostacolo e discriminazione; il diritto al lavoro, cioè un pieno accesso nella parte attiva della società; il diritto a un’informazione corretta, chiara e completa e il diritto alla partecipazione attiva alle politiche e ai programmi che li riguardano in cui poter esprimere bisogni ed esigenze individuali e collettivi.
“Come associazione potremmo fare ancora di più a Gela – ha affermato Angelo La Via, Presidente regionale Associazione Italiana Sclerosi Multipla Sicilia – ci stiamo battendo per avere un centro di riferimento proprio qui. È una battaglia che conduciamo da anni e ora siamo sicuri che nelle prossime settimane con l’Asp arriveremo a una definizione: creare un centro sensoriale proprio a Gela, che permetterà un primo controllo della malattia direttamente nella propria città senza dover per forza spostarsi nei centri più vicini”. “Questa Carta ha un’importanza fondamentale – ha aggiunto il sindaco Angelo Fasulo – il lavoro dell’Amminostrazione comunale non sarà mai sufficiente se non garantirà l’assoluto rispetto di questi diritti. Questi principi dovrebbero essere alla base della vita di ognuno di noi”. Ribadita, inoltre, anche l’importanza dei giovani nella promozione della sensibilizzazione nei confronti della malattia.
Alla conferenza erano presenti Simona Tandurella, referente dell’Associazione per la città di Gela, Steven Spinello, referente per Caltanissetta, Angela Rita Damanti, fondatrice dell’Associazione nel 1993 e diversi volontari.