L’amministrazione punisce anche chi differenzia. Polo civico popolare: aumento Tari solo a certe condizioni

La città con la raccolta porta a porta è più sporca e chi fa scrupolosamente la raccolta differenziata, cioè il 35% dei gelesi, non ha nessun beneficio economico, anzi viene penalizzato vedendosi aumentare la tariffa Tari in modo considerevole.
Questo quanto messo in evidenza del gruppo consiliare di Polo civico Popolare.
“Per come ha illustrato l’amministrazione comunale  nella conferenza dei capi gruppo del 20 Giugno – affermano i consiglieri –  i costi addebitabili ai cittadini Gelesi per il servizio di smaltimento e conferimento  per l’anno 2015 ,  aumenteranno da 7.500.000 a 10.500.000 circa ,  da  suddividere per il 70%  nella   fascia residenziale e per il 30 % alle attività produttive. L’amministrazione ha inoltre dichiarato  che la percentuale di differenziata , ha raggiunto il 35% con  introiti di € 500.000  circa”
L’aumento della Tari che l’amministrazione ha proposto è di circa  il 40 % , in poche parole una famiglia di 3 persone ed una casa di 100 mq  che con il vecchio sistema pagava 180 euro , domani dovrà pagare 280 euro  circa,  un vero e proprio salasso.
“Ci troviamo ad avere a che fare – continuano i consiglieri – con un sistema iniquo , che penalizza i virtuosi e premia  i non volenterosi e che  tra l’altro negli anni ha prodotto  costi esorbitanti a carico della collettività,  spesso incontrollati e ampiamente discrezionali , forse anche troppo !!! “
I consiglieri di Polo civico sottolineano che sarebbe necessario cambiare completamente il sistema di raccolta.
“Per  noi  – affermano – è inaccettabile assistere al continuo generarsi  di costi aggiuntivi  non contrattualizzati, vedere la città  sporca  e soprattutto assistere passivamente alla vessazione  del cittadino rispettoso delle regole a favore di chi non le rispetta.  
Il  Gruppo  Consiliare  del Polo Civico  Popolare , voterà  il P.E.F è quindi l’aumento delle tariffe solamente nella condizione  che  l’amministrazione Comunale , che fino ad oggi, nonostante siano trascorso 12 mesi dal suo insediamento,   non ha dimostrato nei fatti, nessuna volontà concreta di volere  procedere ad un cambiamento radicale del sistema di raccolta   seppur promesso in campagna elettorale,   presenti contestualmente un progetto  che preveda uno stravolgimento  dell’attuale  e che sia reso operativo  nell’immediatezza. 
Quattro i punti fondamentale per i consiglieri di Polo civico Popolare:  premiare chi differenzia,  attraverso il conferimento continuo  in apposite  isole;  eliminazione dei costi aggiuntivi, che determinano l’aumento smisurato delle tariffe; perseguire gli indisciplinati attraverso azioni di repressione e controllo condotte dal comando di Polizia Municipale, rendere la città più pulita;
 
 
“Solamente   a queste precise  condizioni, saremo disponibili  ad assumerci la responsabilità di votare un atto fortemente  impopolare e  preda di facili populismi.”