L’Antiracket compie 10 anni: “Il pizzo, fenomeno ridotto”

L’associazione antiracket “Gaetano Giordano” compie dieci anni e festeggia presentando il libro “Mai più soli”, a cura di Tano Grasso, che raccoglie gli atti del convegno svoltosi a Napoli la scorsa estate sul tema delle vittime di estorsione e di usura nel procedimento penale. Nata nel periodo in cui le guerre di mafia in città seminavano il panico, l’antiracket, che oggi conta centosettanta iscritti, negli anni ha affiancato i commercianti e i cittadini nella lotta al pizzo, cercando di contrastare un fenomeno purtroppo radicato in Sicilia e mettendosi dalla parte delle vittime di estorsione. “Sono finiti i tempi bui – ha commentato Renzo Caponetti, Presidente dell’associazione – dal 2005 in poi c’è stato un risveglio delle coscienze, oggi il pizzo è un fenomeno ridotto anche se ancora non totalmente debellato”. E sul fenomeno degli attentati incendiari, Caponetti è chiaro: “Il più delle volte non sono legati a fenomeni mafiosi”. Il convegno, che si è svolto al Liceo Classico Eschilo, ha visto la partecipazione di diverse Autorità.

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