“L’arte di arrangiarsi”, una web serie per denunciare lo stato di degrado a Manfria

Dilaga la satira sul web da quando nei social network ha preso piede una serie amatoriale dal titolo “L’arte di arrangiarsi”, inscenata da due residenti della zona balneare di Manfria nonché componenti dell’associazione “ViviAmo Manfria”.

Si tratta di Giuseppe Passaniti, attore per un giorno e Marco Abbate, professionista del settore, dati i suoi precedenti a teatro, ma anche al cinema e in televisione. Due cari amici che hanno deciso di denunciare il degrado e lo stato di abbandono in cui versa Manfria, zona dimenticata e lasciata al suo destino. Tantissime ad oggi le visualizzazioni e numerosi i commenti per due video che, in modo ironico e divertente (anche se di divertente in verità c’è ben poco), hanno mostrato l’assenza di servizi e le scarse condizioni igieniche della frazione balneare determinate dal costante problema dei rifiuti.

Una sceneggiatura curata nel dettaglio e che ha visto nel primo filmato Giuseppe Passaniti e Marco Abbate prendere di mira la mancata installazione di docce pubbliche in spiaggia, come invece predisposto per il lungomare di Gela e nel secondo l’inciviltà di alcuni residenti che abbandonano la spazzatura a qualsiasi ora e in qualsiasi posto, accompagnata dall’assenza di controlli che potrebbero costituire un freno al fenomeno selvaggio dei rifiuti lasciati sotto il sole per ore e, talvolta, anche giorni. Insomma, una serie, giunta alla sua seconda puntata, che ne promette ancora delle belle.

Un modo originale per lanciare però un messaggio trito e ritrito: “Manfria merita la stessa attenzione riservata ad altri luoghi perché non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Si intervenga!”

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