L’Asp nissena accoglie le richieste di Nursind, sindacato degli infermieri

Sono state approvate le rivendicazioni  di Nursind (sindacato degli infermieri) nisseni, dalla Asp di Caltanissetta. Si è concluso quindi con una conciliazione in Prefettura lo stato di agitazione proclamato dal NurSind contro l’azienda sanitaria.
Soddisfazione è stata espressa da Osvaldo Barba, segretario Territoriale Nursind. 
“Un incontro di oltre due ore – afferma il segretario — conclusosi  con la sottoscrizione da parte dell’Asp della sottoscrizione di approvazione delle nostre rivendicazioni e da parte nostra con il ritiro immediato dello stato di agitazione e con il conseguente annullamento del sit-in previsto per il 24 giugno.”
 
“Siamo molto soddisfatti – ha detto Barba -dell’impegno profuso dall’Asp nel rivedere e correggere anomalie contrattuali stipulati da precedenti amministratori e da attuali direttori di unità operative che impedivano difatti l’erogazione del saldo produttività sia 2013 che del 2014, con  un non indifferente danno economico a carico dei dipendenti,  e che oggi, grazie a intervento perentorio dell’ASP  consentirà già a partire dal prossimo mese, l’erogazione del dovuto.”
 
“Per quel che riguarda il bando – continua Barba -per le progressioni economiche orizzontali, pronto e in via di promulgazione, ci siamo confrontati a più riprese con l’amministrazione e abbiamo fornito tutta la documentazione necessaria affinché lo stesso posso interessare il biennio 2015-2016.”
“Superato – conlcude – anche l’impasse delle indennità  da corrispondere ad agosto che da quest’anno non sarà più costituita esclusivamente dallo stipendio tabellare.
Anche per quel che riguarda l’aspetto lavorativo e in  modo ‘particolare alcune criticità esistenti al “S.Elia” siamo arrivati ad una forma di collaborazione che ha permesso di superare congiuntamente alcuni momenti importanti aventi per oggetto la continuità assistenziale.”
 
Certamente non tutti i problemi sono risolti. Ne esistono di quotidiani che vanno affrontati giorno dopo giorno, come la gestione delle ferie estive.
 
Altro tassello, seppur temporaneo, è il futuro dei tempo determinato e, dal confronto, abbiamo appreso che è intenzione di quest’Asp prorogare i contratti, secondo la tempistica imposto dalla Regione Sicilia, fino al 31 dicembre.

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