L’aspetto divertente delle elezioni, da Crocetta idraulico al “Lalli grilli” di Messinese

Quella che è stata battezzata come “Campagna elettorale dei record” sta finalmente giungendo a termine. Finalmente sì, perché in questo periodo i cittadini ne hanno viste delle belle.

Dai numeri esorbitanti con cui abbiamo aperto le danze lo scorso 31 maggio e primo giugno agli scontri di ogni tipo, nelle piazze e sui social network, che continuano a registrarsi. Ma a poche ore ormai dal ballottaggio, non vogliamo privilegiare la polemica, ma l’aspetto divertente e satirico di queste elezioni. I nostri amici del web si sono proprio impegnati, lo dobbiamo ammettere, sfruttando le battute più “caratteristiche” e gli scivoloni più originali di questa campagna elettorale e realizzando vignette e fotomontaggi al fine di alleggerire i toni spesso pesanti. Dal Crocetta in veste di idraulico al Messinese che canta e balla il “Lalli grilli”, da Edoardo Bennato che intona “Sesta stella a destra” agli originalissimi Cugini di Campagna e ancora il “Non c’è due senza quattro” con Terence Hill e Bud Spencer e il manifesto del gelese che si ribella al ballottaggio ed esclama “A mia mi siddria, mi mmovu a casa”. Insomma, un’escalation di vignette che sono riuscite a strapparci un sorriso. E noi vorremmo proprio che fosse questo lo spirito con cui Gela e i gelesi affronteranno le ultime giornate di questa campagna elettorale che decreterà il nuovo Sindaco della città. In fondo i Siciliani sono noti al mondo per il carattere gioioso e non per la polemica, manteniamoci tali allora. Buon voto a tutti!

 

 

(Le immagini sono prese dai gruppi “Se i quadri potessero parlare gelese”, “Roba da gelesi” e “Gela-Brainstorming” attivi su facebook)