“L’attualità di Federico II di Svevia…anche in cucina”, a teatro un convegno sull’imperatore chef

Un tuffo nel Medioevo alla corte di Federico II di Svevia, imperatore e chef eclettico. Ad allestire il dibattito questa mattina al teatro Eschilo è stata l’Accademia Italiana della Cucina (AIC), rappresentata dalla delegata locale Concetta Battaglia.

“L’attualità di Federico II di Svevia…anche in cucina”, questo il titolo del convegno, patrocinato dal Comune di Gela, che ha visto fra gli altri la presenza degli alunni dell’istituto alberghiero “Luigi Sturzo”, diretto da Grazio Di Bartolo nonché delle massime autorità accademiche nazionali, del sindaco Messinese e del vicesindaco Siciliano. Relatori d’eccezione l’archeologa medievalista Salvina Fiorilla, che ha offerto al pubblico una preziosa ricognizione sulla storia medievale di Gela fondata da Federico II e la presidentessa del centro studi “Federico II di Svevia” di Enna Paola Rubino, che ha affrontato il tema culinario “Il banchetto alla corte di Federico II di Svevia : luogo di confluenza di culture diverse e d’incontro-scambio”.

A emergere è stata la figura di un inedito mecenate della cultura gastronomica che amava deliziarsi integrando la cultura arabo-normanna. A concludere i lavori il segretario generale Roberto Ariani, fiorentino, giunto in città per la prima volta in veste di accademico e la recita di un monologo tratto da “Il viaggio di Costanza”, scritto e interpretato dall’attrice ennese Elisa Di Dio. A moderare l’evento la giornalista Rosa Battaglia.