L’Ona torna a riunirsi:”Chiediamo bonifica e visite specialistiche”

Quello che chiediamo è la ripresa delle visite specialistiche per i lavoratori che sono stati esposti all’amianto. È questo che chiede l’Ona (Osservatorio nazionale amianto) di Gela, che tornerà a riunirsi oggi pomeriggio alle ore 18,00 nella sua sede di corso Vittorio Emanuele. “Su trecento lavoratori dello stabilimento Eni che si sono sottoposti ad accertamenti – ci ha detto Franco Famà, coordinatore locale dell’Ona – 250 sono risultati positivi all’asbesto nei polmoni. In molti casi ci sono ancora cause in corso per il riconoscimento della malattia professionale, secondo l’art. 13 della legge 257”. Cause e processi per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto, saranno trattati oggi, in presenza dell’oncologo Roberto Valenza, l’avvocato Lucio Greco (rappresentante legale dell’Ona), di Salvatore Granvillano, presidente provinciale dell’Ona, e di Franco Famà. “Faremo pressione – ha aggiunto Famà – affinchè si proceda alla bonifica e alla eliminazione dell’amianto presente nello stabilimento. Inoltre chiediamo un monitoraggio della malattia esteso alle scuole e ai familiari degli operai risultati positivi”.

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