La capitaneria di porto di Gela, efficiente nelle emergenze incendi e inquinamento

Si è testata l’efficienza dell’organizzazione della capitaneria di porto di Gela e di tutti i suoi servizi, con l’esercitazione antincendio e antinquinamento che è stata effettuata stamani, alle ore 11:30 presso il porto isola.

Per l’occasione la Capitaneria di porto di Gela ha coinvolto la M/c Zagara e le navi asservite ai servizi tecnico nautici del porto. Nello specifico, è stato simulato un incendio, sviluppatosi presso la zona di caricazione del lato sinistro della nave, e, contestualmente, e il ferimento a bordo di due marittimi.

L’occasione si è rivelata favorevole soprattutto l’efficacia dei sistemi e dell’organizzazione antincendio di bordo, ma anche di tutta l’organizzazione, pertanto  è stata effettuata un’azione di contenimento da parte del personale di bordo della M/c Zagara, con il supporto via mare di pilota, rimorchiatori, ormeggiatori, barcaioli e dei mezzi di sfuggita e di primo intervento, sotto il coordinamento via mare della M/v CP SAR 817 e via terra della Sala Operativa della Capitaneria.

In banchina sono, invece intervenute le guardie ai fuochi della Società Archimede, i Vigili del fuoco aziendali ed il personale sanitario della Raffineria di Gela, quest’ultimo accorso  con un’autoambulanza.

Il tutto si è concluso con lo spegnimento dell’incendio ed il trasbordo del ferito sulla M/v CP SAR 817, che si è successivamente diretta presso il porto “rifugio” per effettuare lo sbarco del personale sanitario e del ferito in ordine da fornire ulteriore e necessaria assistenza. Successivamente, si è simulato uno sversamento di 1 metro cubo di idrocarburi, sempre presso il lato sinistro della nave.

Sotto il coordinamento via mare della M/v CP 722, i mezzi adibiti al disinquinamento hanno provveduto a circuire l’area interessata dalla macchia oleosa, impiegando della panne galleggianti ed utilizzando successivamente uno skimmer per decontaminare la zona, assorbendo la sostanza inquinante e ponendo fine all’emergenza.

L’occasione ha evidenziato l’adeguatezza del dispositivo di sicurezza della Raffineria e soprattutto la prontezza dei mezzi dei servizi tecnico nautici, che hanno agito nel rispetto delle disposizioni del piano antincendio e del piano di antinquinamento del porto.

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