“La città a sei zampe”: il caso Eni nel libro di Andrea Turco

“La città a sei zampe. Cronaca industriale, ambientale e operaia di uno tra i maggiori petrolchimici d’Europa”.

È questo il titolo del libro del giornalista Andrea Turco, edito da Villaggio Maori Edizioni. Fra le pagine l’antico e controverso rapporto tra industria, territorio e popolazione, di cui il caso Eni a Gela rappresenta forse la pietra miliare. Reportage e inchiesta su un argomento spesso titolato dalla testate giornalistiche.

“Seguo le vicende dell’Eni da quando ne ho memoria – ha dichiarato l’autore – anche perché sono figlio di un metalmeccanico che ha lavorato alla Raffineria di Gela per oltre vent’anni.

Da quando il ‘cane a sei zampe’ ha annunciato la chiusura degli impianti, il 2 luglio del 2014, ho raccontato la narrazione tossica, è proprio il caso di dirlo, che l’azienda e le istituzioni hanno continuato a fornire: per loro andava tutto bene, loro parlavano di riconversione, mai partita e di posti di lavoro che non si sarebbero persi e invece se ne sono persi a centinaia, parlavano di bonifiche, mai effettuate e di palliativi spacciati per grandi soluzioni.

Questo libro è il tentativo di spiegare perché ancora Gela rimane, nonostante tutto, la città dell’Eni”.

L’appuntamento è per sabato 24 marzo, alle 18:30, nell’ex chiesa San Giovanni. Discuterà con l’autore Giuseppe Montemagno, presidente provinciale di Arci Caltanissetta.