“La domenica vestivi di rosso”: la vulcanica Silvana Grasso incontra i lettori di Gela alla ‘Mattei’

Milano, Torino, Palermo e il premio Telamone ad Agrigento. Sono soltanto alcune delle tappe che caratterizzano l’ennesimo successo della scrittrice siciliana, gelese d’adozione, Silvana Grasso.

Vulcanica, passionale, ironica, ogni suo aspetto, anche il più piccolo, viene messo in gioco durante ogni sua presentazione. Centoventi presentazioni in cento giorni, un record che soltanto un’instancabile divoratrice di momenti come lei può raggiungere. Prima tappa a Gela proprio ieri pomeriggio, presso l’istituto ‘Enrico Mattei’, accolta dalla preside Agata Gueli. Una presentazione, organizzata in collaborazione con la libreria Mondadori, che ha registrato un’importante partecipazione di pubblico.

Il suo ultimo romanzo, quello che già ha conquistato i lettori più fedeli, è “La domenica vestivi di rosso”, pubblicato da Marsilio editore. La protagonista è Nerina, una diversa, nata con sei dita per piede e non cinque e cresciuta non dalla sua giovane madre di sangue, ma da due grasse quasi madri, una col diabete, l’altra senza. Diversa come la scrittrice, da sempre donna fuori dall’ordinario e stravagante, che si ama o si odia, senza mezze misure. Nerina seduce, recitando il copione di lolita, Mauro, Emmanuel, Giancarlo, più uomini che ragazzi, non cercando mai l’amore, ma recitandolo l’amore, sul miserabile set della provincia guardona. Nella vita si tiene alla larga dai sentimenti, terreno a lei sconosciuto, terreno minato, ove saltare in aria a ogni passo.

La presentazione, arricchita come sempre dal racconto di momenti di infanzia e di vita dell’autrice, ha ricevuto l’approvazione del pubblico e della preside, che ha ringraziato Silvana Grasso per l’esempio di coraggio di cui, da sempre, si fa portavoce. Questa mattina, intanto, la scrittrice è ospite al liceo scientifico ‘Elio Vittorini’ per incontrare gli studenti.