La famiglia di “Gelensis Populus” si allarga, entrano altre due associazioni

Il Libero Comitato Spontaneo “Gelensis Populus” si arricchisce di altri due enti no profit. Nata appena una decina di giorni fa questa nuova realtà, che annoverava già quattordici associazioni e altrettanti attivisti (Stella Maris di Elio Cassarino, Croce Azzurra di Salvatore Scognamiglio, “Maria Montessori” retta da Nuccia Portelli, Cittadini Attivi di Carlo Varchi, Torre di Manfria rappresentato da Vincenzo Catania, Amici del fegato di Emanuela Pirone, L.A.T.E retta da Salvatore di Caro, Contro le stragi del sabato sera di Salvatore Siciliano, Caccia e natura di Massimo Ascia, Ramarro Sicilia presieduta da Patrizia Varchi, Tribunale per i diritti del malato di Antonino Eterno, Polis di Caltagirone retta da Giusy Lo Bianco, La polis della cultura rappresentata da Tiziana Iozza e Vincenzo Verderame), oggi abbraccia anche altre due associazioni: “Ados Italia” di Grazia Lo Bello e “Sant’Ippolito” Comitato di quartiere presieduto da Giuseppe Di Stefano. “Le battaglie si combattono sul campo con la gente e per la gente – si legge in una nota a firma di “Gelensis Populus” – non sui tavoli del potere dove i notabili operano con l’unico scopo di lucrare sul disagio e sulle necessità dei cittadini”.

Articoli correlati