La Fidas Gela presente al congresso nazionale di Grado

“Da sangue versato a sangue donato”, questo è stato la slogan che ha accompagnato il 55° Congresso Nazionale della Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue),  a cui ha partecipato anche la delegazione della Fidas di Gela, composta dal direttore sanitario dott. Antonio Moscato e dal coordinatore giovani di Federata Felice Moscato. Hanno preso parte alla manifestazione anche  componenti del consiglio direttivo di Gela, Calogero Ricupero e Sebastiano Miranda.

Il congresso si è svolto il  22 e 23 aprile scorso a Grado, in Friuli Venezia Giulia, e sono state trattate le nuove tematiche legislative che interessano il sangue e la sua trasfusione. Inoltre i congressisti, quest’anno, erano  presenti anche per rinnovare tutte le maggiori cariche associative.” Da sangue versato a sangue donato”come detto prima, è stato il stato il fil rouge che ha accompagnato i lavori assembleari a cento anni dalla presa del capoluogo isontino, durante la grande guerra.

A dare il via ai lavori è stato Feliciano Medeot, presidente dell’Associazione Donatori Volontari Sangue di Gorizia, che ha organizzato anche il Congresso. Particolare attenzione si è dato al Decreto Ministeriale del 2 novembre 2015 e alla revisione dell’Accordo Stato-Regioni 20 marzo 2008 che a cascata disciplinerà le convenzioni tra Regioni, Provincie autonome e Associazioni e Federazioni di donatori di sangue.

La kermesse ha visto salire sul palco varie personalità di spicco politico e sociale della regione ospitante, tra cui il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta e il consigliere regionale Diego Moretti, che hanno voluto condividere i principi e le finalità dell’associazione dal punto di vista legislativo. Lo stesso Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, con una sua lettera, nella impossibilità di essere presente, è voluta essere vicina al congressisti augurando l’andamento positivo dei lavori.

La proclamazione del nuovo Consiglio Direttivo ha dato termine al congresso. Nel nuovo consiglio  anche il siciliano dott.  Pasquale Bova (Fidas Termini Imerese) che lo vedrà impegnato sino al 2020 alla guida della Fidas col suo Presidente Aldo OzinoCaligaris eletto per la quinta volta. Ozino, ad avvenuta investitura, si è subito preoccupato di ricordare ai neo eletti di “dimenticare” le federate o le regioni di provenienza nell’atto delle loro funzioni e di ricercare sempre ,nella loro scienza e nelle loro coscienze, il bene dell’intera associazione.

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