La Gela-Catania a quattro corsie. Altri interventi sulla 117 e 115. Anas: 4 miliardi per le strade siciliane

Anche la  Gela-Catania tra gli interventi per i prossimi tre anni condivisi  tra Regione Sicilia e Anas.

La rete stradale siciliana è la nostra priorità, Questo quanto ribadito dal governatore Nello Musumeci durante il vertice che si è tenuto stamani a Palazzo d’Orleans con la delegazione dell’Anas guidata dall’amministratore delegato Vittorio Armani.

Presentano il programma triennale dei lavori sulle principali strade siciliane. Sulla Palermo-Catania confermati gli 800 milioni, annunciati due anni e mezzo fa, ma l’avanzamento degli interventi è ancora al 30%.

Novità riguardano  Gela e il capoluogo etneo.

“Lo dico chiaramente, l’Anas deve fare di più” ha detto Musumeci. A breve i cantieri aperti sulla Catania-Palermo scenderanno da 18 a 13 con l’impegno di finire i lavori entro il prossimo anno.

L’Amministratore Armani ha riferito che per la Sicilia ci sono in programma 4 miliardi di opere. Le più importanti sono la Palermo-Agrigento e la Caltanissetta-Agrigento che dovrebbe essere completata entro i primi mesi del prossimo anno. Quest’anno è previsto avvio dei bandi per la Licodia Eubea-Adrano.

Su 10 statali chiuse in Italia, 5 erano in Sicilia , interrotte per problemi di dissesto idrogeologico.

L’Anas sta lavorando sul dissesto idrogeologico Sicilia con strumenti satellitari per monitorare avanzamento frane e monitorare in tempo reale gli interventi,

Armani annuncia poi un investimento per rifare la Catania-Gela con cantieri che apriranno nel 2020, ci saranno quattro corsie da Caltagirone a Catania, per un totale di 30 chilometri. Previste anche nuove rotatorie di immissione per le Strade statali 417, 192 e 117; la riqualificazione delle barriere laterali, degli impianti di illuminazione e degli impianti tecnologici, il consolidamento del corpo stradale e la protezione del piano viabile da caduta massi. Fine dei lavori nel 2023.

Attorno a Gela interventi anche sulle rotatorie della tangenziale e ammodernamento della statale 626 di collegamento con Caltanissetta e della 115, la famosa dorsale sud della Sicilia, che arriva fino a Castelvetrano. Mentre nel dicembre 2018 saranno avviati i cantieri per il nuovo collegamento tra la tangenziale e l’aeroporto di Catania, una strada nella quale passano 80 mila veicoli al giorno.

Fonte La Repubblica e Meridionews