La Gela medievale nel presepe artistico accanto la Chiesa di Sant’Agostino

Castelluccio, Torre di Manfria, Colonna dorica,fortificazioni medievali,  mura di Timoleonte sono alcune delle piccole sculture che si possono trovare nel presepe artistico “Gela… Beethlemme è qui”, allestito dai volontari della Piccola Casa della Misericordia presso il complesso conventuale contiguo alla Chiesa di Sant’Agostino.

Il presepe,  quest’anno è ispirato dal tema “Gela…Bethlemme è qui!”, è ambientato a Gela e l’avvento della nascita del Signore sarà nella città antica e medievale.

Cristo nascerà sulla soglia della chiesetta di San Biago, una delle più antiche di Gela.

«Bethlemme vuol dire “Casa del pane’ e l’attenzione è rivolta già nella scelta di Dio, ai poveri, agli emarginati e a quanti abitano le periferie fisiche ed esistenziali del nostro territorio: essi sono rappresentati nei pastori che, recandosi a venerare il Bambino, intravedono una tavola imbandita, segno del banchetto nuziale a cui il Signore chiama ogni uomo» ha detto don Lino Di Dio.
Il presepe, con ingresso gratuito da Piazza Sant’Agostino, potrà essere visitato durante tutto il periodo natalizio dalle 9:00 alle 13:00 dalle ore 17:00 alle 20:00