La Geofunction di Niscemi allo Smau di Milano: selezionata tra le migliori start up della Sicilia

La società di Geofunction Srls,  di  Niscemi, specializzata nello sviluppo di soluzioni “mobile” nel settore dei Sistemi Informativi Territoriali, è stata selezionata tra le migliori startup innovative della Regione Sicilia che parteciperanno allo Smau di Milano, il più importante evento fieristico nazionale nel settore tecnologico ed informatico, nelle date 24, 25 e 26 ottobre.

I prodotti innovativi sviluppati dall’azienda, amministrata dal dott. Fabio Rinnone,  che saranno presentati alla fiera saranno Status  e Beebook. La prima è un applicazione client/server, in grado di lavorare in zone senza copertura di rete, che consente la redazione in situ di verbali di constatazione dello stato degli immobili nell’ambito della gestione di grandi cantieri stradali e ferroviari. Beebook applicazione per Android sviluppata con il Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, consente il rilievo geologico in situ in zone senza copertura di rete e che offre la possibilità di visualizzare e analizzare contemporaneamente diversi tipi di informazioni cartografiche e la possibilità di editare e correggere in tempo reale i dati acquisiti senza perdita di informazioni.

“È una grande opportunità per la nostra azienda – ha detto l’ing.  Gianfranco Di Pietro, co-fondatore e Cto della azienda – poter partecipare ad un evento fieristico di così grande rilievo e siamo particolarmente orgogliosi del fatto di essere presenti per la terza volta, dopo le nostre precedenti partecipazioni rispettivamente a Napoli nel 2013 e a Milano l’anno successivo”.

“I nostri prodotti- ha aggiunto il dott. Roberto Militello, architetto urbanista, collaboratore della Geofunction – sono stati già testati ed utilizzati ampiamente sul campo, in particolare Status  è stata applicata con successo nel contesto del cantiere di raddoppio della tratta ferroviaria del Comune di Cefalù e Beebook è già ampiamente utilizzata dai ricercatori e dagli studenti in ambito accademico”.