La Ghelas verso lo sciopero: rimangono troppe questioni aperte

Mentre la Ghelas multiservizi si avvia verso lo sciopero del 6 luglio, proclamato dalla Ugl, due diverse interrogazioni sono state presentate. Il ritardo nei pagamenti e il trattamento di fine rapporto non accantonato, solo alcuni dei problemi che non hanno trovato soluzioni.

Diverse le interrogazioni consiliari, i consigli monotematici e le audizioni nelle commissioni.
I consiglieri comunali Salvatore Scerra, Crocifisso Napolitano, Sarà Cavallo, e Salvatore Sammito, chiedono se intenzione dell’amministrazione procedere ai pagamento, e adeguare il nuovo regolamento.

Il manager dell’azienda ha presentato un piano di rientro e il Comune deve coprire i debiti maturati.

C’é un Piano di riequilibrio finanziario presentato a maggio dalla Ghelas e che riguarda la pubblica illuminazione cittadina che comporterebbe una razionalizzazione della spesa. Luigi Di Dio, insieme a Francesca Caruso, del gruppo di Energie per l’Italia vogliono capire come intende l’amministrazione utilizzare nel futuro le maestranze della Ghelas, in considerazione del project financing che l’assessore Siciliano ha presentato alla commissione Sviluppo Economico, per mettere in bando l’illuminazione della città in contrasto con il progetto di manutenzione straordinaria presentato da Ghelas.