La “Lombardo Radice” cambia look, completati gli interventi di riqualificazione dell’istituto

Nuovo look per l’istituto “Lombardo Radice” di Gela, diretto dalla Preside Rosalba Marchisciana.

La scuola, che proprio in questi giorni ha aperto le porte al nuovo anno scolastico, ha accolto i suoi alunni con una veste nuova grazie ai lavori di riqualificazione realizzati con il finanziamento “Scuole Belle”, ma soprattutto grazie agli interventi di ristrutturazione finanziati dal progetto europeo PON_FESR ASSE 2, un bando del 2010 che si è tradotto in progetto esecutivo nel 2014 e che ha permesso di attuare nell’istituto tutta una serie di azioni e misure volte a migliorare le condizioni dell’ambiente scolastico. Alla “Radice”, infatti, sono stati realizzati i pannelli fotovoltaici, sostituiti gli infissi, realizzate la scala d’emergenza e la copertura a “cappotto” nonché l’intero prospetto esterno dell’edificio. Una scuola a misura di bambino che l’anno scorso ha visto anche la ristrutturazione della palestra con il contributo della vecchia amministrazione a corredo dei fondi europei, il tutto grazie alla sinergia tra il dirigente scolastico nella veste di Responsabile Unico di Procedimento e l’ingegner Silvia Triberio, indicato dal Comune come supporto al RUP. “È stato un lavoro impegnativo non indifferente – ha affermato la Preside Rosalba Marchisciana – se non altro per la specificità dei lavori compiuti e per l’immane lavoro burocratico, non di certo didattico e pedagogico, gravato in capo al dirigente con annesse responsabilità di natura diversa rispetto alla conduzione di una comunità scolastica. La fatica svanisce nel momento in cui la ditta aggiudicataria porta via gli ultimi attrezzi e i bambini con gioia varcano il cancello ritrovando la scuola con abito nuovo”. La Sicilia, purtroppo, ha rischiato di perdere oltre quattordici milioni di euro di finanziamento europeo per ritardo nella progettazione e nella conduzione delle procedure di gara nel periodo compreso tra il 2007 e il 2013. Di conseguenza, tante scuole sono rimaste senza interventi di ristrutturazione, che si spera possano essere recuperati con la nuova stagione 2014-2020 dei finanziamenti europei. Intanto, nel plesso “Lombardo Radice”, che ha scelto come immagine rappresentativa della propria identità quella di un albero che produce bambini gioiosi che leggono, si lavora già alle attività e alle nuove proposte progettuali che saranno presentate a breve ai genitori degli alunni.

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